— Vecchia Malcesine Ristorante
Via Pisort, 6
Malcesine (VR)
Vecchia Malcesine
sempre
tutte
Turno di chiusura: mercoledì
Ferie: variabili da novembre a marzo
Un connubio perfetto tra ricerca e comfort: tanto in cucina, dove innovazione e creatività si esprimono in piatti leggibili e di evidente bontà; quanto in sala, dove la professionalità e il respiro internazionale sono costantemente orientati al benessere dell’ospite…

In un contesto ristorativo – quello della sponda veronese del lago di Garda – che non è ancora riuscito a strutturare un’offerta gastronomica di livello, resta ammirevole l’operazione che Leandro Luppi da anni ormai persegue con la sua Vecchia Malcesine. Un connubio perfetto tra ricerca e comfort: tanto in cucina, dove innovazione e creatività si esprimono in piatti leggibili e di evidente bontà; quanto in sala, dove la professionalità e il respiro internazionale sono costantemente orientati al benessere dell’ospite. Certo, il contesto fa la sua parte: l’accesso al locale, che si trova a due passi dal centro in una posizione leggermente rialzata, avviene attraversando un incantevole uliveto. Non è da meno la sala principale del ristorante, che regala una vista memorabile sul paese e sulla sponda bresciana del lago. A tavola si alternano pietanze di solida fattura, proposte secondo due percorsi tematici. Il primo (“Classics and more”, 100 euro) è uno sguardo al passato della Vecchia Malcesine e valorizza i piatti “firma” del locale, come ad esempio: la “mortadella di trota”, un goloso patè di trota presentato alla maniera di una mortadella, o ancora la ricca carbonara di mare. Il secondo percorso (“R-evolution”, 130 euro) è invece una tensione al futuro e ai principali ambiti di ricerca del ristorante e del suo patron. Da ricordare i dessert, in particolare il sorprendente “lattuga, caramello e tartufo”. La carta dei vini è mirata e decisamente personale. Alla carta sui 100 euro.