Home » Vini » Bianchi

Bianchi

DUE – Veneto Bianco IGT

Si chiama così il nuovo nato in casa Giannitessari presentato all’ultimo Vinitaly. La capacità di lavorare su diversi terroir è la cifra del lavoro di Gianni Tessari, nome storico dell’enologia veneta, che governa 55 ettari di vigneti. Due sono infatti le zone di produzione: Garganega e Durella sono coltivate sui terreni vulcanici della Lessinia a Roncà (Verona), mentre il Pinot Grigio sul calcare dei Colli Berici a Sarego (Vicenza). Due sono anche le annate unite in un blend di grande piacevolezza: 2018 per la Garganega e 2017 per la Durella e il Pinot Grigio. Vendemmia eseguita rigorosamente a mano, vinificazione svolta separatamente, poi il blend e un’ulteriore sosta in bottiglia. Alla vista, Due si presenta color giallo paglierino con vivaci riflessi dorati. Al naso è delicato, fine, con spiccate note di frutta tropicale. In bocca è equilibrato, con un finale fresco dalla buona persistenza. Il nuovo nato si affianca idealmente all’altro Due, quello prodotto con uve a bacca rossa, dove il nome in quel caso rimanda alla doppia fermentazione delle uve. Un vino di facile approccio, ma in grado di condensare in un unico calice il carattere della Garganega e della Durella coltivate in Lessinia con le note floreali e la delicatezza del Pinot Grigio dei Colli Berici. La prima annata ha fruttato 13.000 bottiglie e privilegia gli antipasti, carni bianche, piatti a base di pesce, frutti di mare e piatti leggermente speziati. Prosit.

10 Ottobre 2020
Dettagli
Vitovska 2015 IGT Venezia Giulia

I suoi vini colpiscono per finezza ed espressività perché Benjamin Zidarich è un grande interprete del Carso dove il verde è tornato a vincere. Convinto produttore naturale, evita la chimica sia in vigna che in cantina, dove lavora con il massimo rispetto della materia prima. La sua Vitovska è un vino ottenuto da fermentazione spontanea con i lieviti indigeni, con una macerazione sulle bucce prolungata senza però che il vino perda la sua finezza. È un vino puro, diretto, non subisce filtrazioni e stabilizzazioni esogene, eppure rimane in un perfetto equilibrio. Zidarich, nella sua splendida cantina di Prepotto interamente scavata nella roccia, si dedica anima e cuore a un’interpretazione eccelsa della viticoltura di una terra di confine figlia del vento, del sole e della roccia. Questa Vitoska si presenta con un colore giallo dorato intenso, mentre al naso dichiara tutta la sua delicatezza fruttata, con sentori di frutta matura e un lieve sottofondo iodato e salato. Al palato entra senza difficoltà, senza incontrare ostacoli, come se venisse naturalmente accolto. Sapido, fresco e fine; l’acidità gioca un ruolo fondamentale nell’equilibrio di questo vino che nasce guardando il mare. Persiste in bocca in maniera soffice. Un vino capace di evolvere nel bicchiere. Infatti, dopo qualche minuto debordano tutti i profumi di cui è carico; con l’affinamento in bottiglia migliora, evidenziando le note più minerali. Un grande vino da pesce crudo, carni bianche, verdure alla griglia e formaggi freschi. Prosit.

10 Ottobre 2020
Dettagli
Beldosso 2018 Lugana DOC Biologico

Masi ha allargato il suo già prezioso portafoglio vini con due nuove prestigiose etichette: Lunatio e Beldosso Lugana DOC, entrambi biologici, proponendo così al mercato la sua versione “ecologica” di una delle denominazioni caratteristiche dell’area del Garda, che sta vivendo una nuova primavera sia in Italia che all’estero. Due vini che interpretano, con lo stile contemporaneo della cantina Masi, un grande classico della scuola vitivinicola veronese, il Lugana DOC. I vigneti sono stati selezionati nelle dolci colline a sud del Garda. Le viti di Trebbiano sono coltivate nel segno della sostenibilità, seguendo il protocollo del progetto “Uve di qualità” del Gruppo Tecnico Masi (GTM), che da sempre pone massima attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, dando vita ai due vini biologici. Lunatio 2019 si caratterizza per l’immediata bevibilità e freschezza, mentre il Beldosso 2018, prodotto da uve selezionate, si presenta di buona struttura grazie all’affinamento di quattro mesi in fusti di rovere e di un anno in acciaio, entrando in commercio al secondo anno successivo alla vendemmia: un bianco deciso, importante. Ha caratteristico colore giallo dorato piuttosto carico, si esprime al naso con gli intensi profumi agrumati e del frutto della passione: accattivanti le leggere note di vaniglia. In bocca risulta pieno ed espressivo, con un intrigante finale che ricorda la mandorla. Gradevolissimo come aperitivo, questo Lugana accompagna perfettamente antipasti di pesce e crostacei, risotti e pasta con sughi leggeri, carni bianche. Perfetto anche con la pizza. Prosit.

10 Ottobre 2020
Dettagli
Torcolato 2016

Presso la cantina Della Valle questo singolare sistema è di casa da quasi 2 secoli. E non ha più segreti. E poi il Torcolato esprime compiutamente tutte le caratteristiche che lo caratterizzano come un grande passito della pedemontana vicentina. Nei dieci ettari a vigneto che si distendono tra Breganze e Fara, la cantina Ca’ Biasi produce tutti i vini della DOC Breganze, con taglio artigianale ma di marcata personalità. Le uve della Vespaiola sono allevate in località Fratte, una delle belle colline di Breganze con esposizione a sud-est. I terreni sono di origine vulcanica con la prevalenza di rocce calcaree e basaltiche che testimoniano in fenomeni eruttivi di un passato lontano. I migliori grappoli sono raccolti nei caratteristici picai o nelle cassette e messe a riposare nei fruttai della vecchia casa colonica fino a gennaio. Dopo la pigiatura il dolce vino affinerà le sue preziose doti prima in acciaio e poi in botti di legno per altri sei o sette mesi. Una volta conseguita la maturità in bottiglia risalterà il suo colore giallo oro pieno e gli intensi profumi partendo dal miele fino ai fichi secchi passando per i fiori di acacia. In bocca e al palato si presente denso, avvolgente e di carattere deciso regalando gentili sentori di albicocca disidratata. Può accompagnare con grazia i formaggi erborinati, il gorgonzola e anche la frutta secca ma è grandissimo degustato a fine pasto, in solitaria. Prosit.

10 Ottobre 2020
Dettagli
Maso Franch – Bianco Vigneti delle Dolomiti IGT

È un vino nobile, frutto di una unione virtuosa tra l’Incrocio Manzoni e lo Chardonnay. Le vigne prolificano sui pendii dove, da sempre, il vecchio maso faceva da guardia a un ambiente incontaminato e straordinario. Oggi il Maso Franch è circondato da un ecosistema naturale che dà luce e vita a questo vino. I vigneti sono posti proprio alla porta della Valle di Cembra, in destra orografica che è la più esposta al sole, salendo da Lavis. Si trovano su un versante di media e alta pendenza, esposti a sud con i caratteristici muri a secco che ne delimitano le terrazze. Un vino che da quell’antico maso, oltre al nome, ha ereditato le emozioni di una storia centenaria. Solamente quando fragranza e salinità si uniscono a sensazioni mature e dolci, l’uva viene raccolta manualmente in piccoli contenitori. Dopo una soffice pressatura, il vino riposa per almeno 24 mesi sui propri lieviti, in parte in acciaio e in parte in piccole botti di rovere francese. Solo dopo diversi mesi di bottiglia Maso Franch sarà pronto per esser stappato. Si presenterà con un colore brillante, dorato, con decisi riflessi verdi. La mineralità dei profumi è la premessa a sentori più fruttati e agrumati. Nel bicchiere l’evoluzione è continua e intrigante, con pietra focaia e note leggermente fumè che completano le sensazioni olfattive. Al palato ha una struttura importante e una grande profondità. È ampio e fitto, con un’evidente componente salina che accarezza le papille gustative. Potrà stare con voi per un decennio accompagnando salumi, formaggi e paste ripiene. Prosit.

10 Ottobre 2020
Dettagli
Valvolpara Vespaiolo 2018

La sfida con il vitigno autoctono per eccellenza era in atto già da qualche anno e ora il Valvolpara Vespaiolo 2018 è arrivato ad impreziosire i prestigiosi scaffali di casa Maculan. La famiglia produce vino fin dal dopoguerra ma la svolta epocale avviene negli anni ’70 con l’ingresso di Fausto che in pochi anni trascina al successo internazionale la sua cantina e anche tutta Breganze. Da sempre Maculan ha creduto nella Vespaiola perché non si può dimenticare che questo vitigno e il padre del Torcolato e di Acini nobili, ma può dare grandi soddisfazioni anche nella versione più “light”: un bianco fresco e fruttato, di pronta beva. Prima un leggero appassimento e poi una macerazione sulle bucce per 4 giorni. La macerazione a freddo permette di estrarre tutti gli aromi, rendendo il naso ricco e intenso, con sentori di frutta gialla matura. Il risultato è un vino di grande personalità, caratterizzato da una struttura rotonda e piena in bocca, resa piacevolissima dalla freschezza, tipica della varietà. Il colore è limpido, giallo paglierino con riflessi verdi; intenso e gradevole è l’olfatto con sentori di frutta bianca e gialla matura (pera, mela, albicocca); buona mineralità. In bocca si presenta secco e nello stesso tempo rotondo ma, subito dopo, la nota acida e fresca lo rende sapido. Piacevolmente lungo con sensazioni agrumate. È un ottimo compagno di pesci saporiti, tra cui anche il classico baccalà alla
vicentina. La sua vita può essere lunga e piacevole. La produzione è ancora molto limitata: solamente 639 bottiglie per l’annata 2018, gli appassionati sono avvertiti. Prosit.

10 Ottobre 2020
Dettagli