— Tilia sas
Via Dolomiti, 31/b
Dobbiaco (BZ)
Tilia
sempre
visa & nexi
Turno di chiusura: domenica sera, lunedì tutto il giorno e martedì a pranzo
Ferie: variabili
Chris, cuoco con una valigia di esperienze importanti in Italia e nel mondo, propone una gamma di piatti allo stesso tempo energici e raffinati, intensi, eleganti e colorati. È sempre possibile trovare in menu i classici storici come…

Circondato dalle fitte foreste della Val Pusteria, con alle spalle il Grand Hotel di Dobbiaco (hotel solo nel nome: oggi funge da centro culturale, oltre che da sala concerti e sede del Centro Visite del Parco Naturale “Tre Cime”), il Tilia è interamente costruito in vetro e acciaio. Chris Oberhammer e la sua compagna Anita Mancini l’hanno reso un piccolo gioiello, sfruttandone alla perfezione gli esigui spazi: originali elementi d’arredo, realizzati personalmente dal cuoco (scultore di talento nei momenti liberi), circondano cinque soli tavoli, allestiti in stile fusion e ognuno impreziosito dalla presenza di un bonsai. In sala si muove con delicatezza Anita, intrattenendo gli ospiti e aiutandoli a orientarsi in una carta dei vini di notevole ricercatezza. Chris, cuoco con una valigia di esperienze importanti in Italia e nel mondo, propone una gamma di piatti allo stesso tempo energici e raffinati, intensi, eleganti e colorati. È sempre possibile trovare in menu i classici storici come i broccoli, cavolfiore, uovo e caviale Beluga, o la rivisitazione della pasta e fagioli. Ma non mancano nuove creazioni di varia estrazione geografica tra le quali spicca qualche raffinato tocco mediterraneo come lo sformato di sogliola, farro biologico e salsa bouillabaisse, o il valligiano vitello confit, gallinaccio e verdurine, e la più territoriale crema di verza, erba cipollina e spuma di formaggio grigio “Tirolese”. L’atmosfera è rassicurante e sempre piacevole. Circa 90 euro.