— Osteria Ai Do Campanili di Martino e Nicola snc
Via Marco Polo, 2
Cavallino Treporti (VE)
Osteria Ai Do Campanili
sempre (si consiglia la prenotazione)
tutte
Turno di chiusura: da aprile a ottobre mercoledì, da novembre a marzo martedì e mercoledì
Ferie: variabili
Martino Scarpa ha dato anima a questo piccolo-grande luogo, facendo parlare della sua osteria grazie a creazioni brillanti. Ispirate alla laguna, certo, ma in grado di esprimere un linguaggio nuovo. L’anno in cui vinse il Festival Triveneto del Baccalà…

Una scenografia teatrale che sembra costruita ad hoc, con quei due campanili che, rassicuranti, sembrano vegliare sulla vecchia osteria. C’è il genius loci della laguna – e anche un po’ di storia serenissima – nelle pietre e nei mattoni di quel rustico del ’600 che oggi fa da guscio all’osteria. Osteria che per il valore dei suoi piatti è diventata il desco più apprezzato di Cavallino – Treporti, penisola protesa sulla laguna, famosa per i suoi ghebi, i suoi orti e i suoi grandi campeggi sotto gli alberi. Martino Scarpa ha dato anima a questo piccolo-grande luogo, facendo parlare della sua osteria grazie a creazioni brillanti. Ispirate alla laguna, certo, ma in grado di esprimere un linguaggio nuovo. L’anno in cui vinse il Festival Triveneto del Baccalà, Scarpa colpi per la sua capacità di giocare con le materie prime, abbinandole e scombinandole all’occorrenza, senza timori reverenziali. L’Osteria Ai Do Campanili naturalmente è anche per sua natura luogo di cicheti: piazza Santissima Trinità fa da giusta cornice al rito dell’aperitivo in salsa lagunare. Ecco alcuni piatti che ben rappresentano lo spirito dello chef: l’insalatina di granchio reale con royale di foie gras e vin brulé bianco; il risotto di go con caviale di aringa; ravioli di baccalà con porcini, panna al fieno e fava di Tonka. Anche il pre-dessert, con le micro creazioni di pasticceria, la dice lunga sullo stile personalissimo di Scarpa. Nicola Bacciolo, maître e sommelier, sa aprire ventagli preziosi quando si tratta di consigliare il vino giusto. Conto sui 65 euro.