— L’oste scuro srl
Vicolo San Silvestro, 10
Verona (VR)
L’Oste Scuro
sempre
tutte, eccetto Diners
Turno di chiusura: domenica, lunedì a pranzo, ferragosto
Ferie: dal 25 dicembre al 6 gennaio
I muri in pietra e i mattoni a vista raccontano un po' della storia di Verona e il locale conserva tutta la propria avvenenza. Gli estimatori del pesce crudo possono "limitarsi" alla splendida selezione di ostriche oppure aggredire il sontuoso Plateau Royal…

Un secolo fa l’Oste era chiamato scuro perché si pensava che le mura nascondessero un segreto. Da qui il nome di questa raffinata “osteria” situata in pieno centro storico, tra Castelvecchio e Piazza Bra. Una quindicina di anni fa l’oste, senza più segreti, è diventato Simone Lugoboni, cuoco esperto e competente. Dapprima con il supporto di due soci di peso (Giancarlo Perbellini ed Elia Rizzo), in seguito in splendida solitudine, Simone ha fatto di questo locale un punto cardine per gli amanti della cucina di mare. I muri in pietra e i mattoni a vista raccontano un po’ della storia di Verona e il locale conserva tutta la propria avvenenza. Gli estimatori del pesce crudo possono “limitarsi” alla splendida selezione di ostriche oppure aggredire il sontuoso Plateau Royal. I cardini della cucina sono la freschezza della materia prima e la purezza dei sapori, che non rappresentano un limite alla creatività, senza più segreti nascosti tra le storiche mura. A parte le tentazioni estreme indotte da sei specie di ostriche e altrettante di caviale, potrete provare con soddisfazione il sampietro con crema di melanzane, pomodoro confit e maionese all’aglio nero, o le appetitose tagliatelle con sgombro, cipolla giarratana, aneto e pistacchio di Bronte, o il gusto pulito della ricciola bianca grigliata con purea di fave, porcini freschi e capperi fritti.
Chiusura dolce con la sfogliatina alle mandorle con crème fraîche, prugne e alma mater. Cantina costruita con acume, privilegiando bianchi e bollicine. Circa 90 euro, caviale di storione siberiano a parte.