— Via Bassane, 1
Asolo (TV)
Locanda Baggio
sempre
Bancomat, CartaSì, EuroCard, Mastercard, VISA
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì
Ferie: mai
La delicatezza è una virtù che in cucina è essenziale. Riesce a comunicare, infatti, meglio di qualsiasi altro ingrediente. Spiegava il grande scrittore Anatole France: «Benché la bellezza derivi dalla geometria, solo attraverso il sentimento è possibile coglierne le forme delicate»…

La sua cucina è come la mano grande e possente che stringe la tua quando ti accoglie all’ingresso: sa essere delicata pur esprimendo energia, che in cucina significa un potenziale di sapori e tradizione non indifferente. Ermenegildo “Nino” Baggio, erede di una lunga storia gastronomica familiare, ha una creatività che si materializza nei piatti, sì, ma non è mai eccessiva, perché riesce sempre ad assicurare misura e gusto. Prendete questo piatto, che potrebbe apparire scontato ma invece non lo è: risotto alla rapa con fonduta di taleggio e anguilla del Sile. La costruzione del piatto a cerchi concentrici sa dare il giusto valore alla fonduta, a completare l’alternanza di dolce dell’ortaggio e sapido della carne.

Del resto la delicatezza è una virtù che in cucina è essenziale. Riesce a comunicare, infatti, meglio di qualsiasi altro ingrediente. Spiegava il grande scrittore Anatole France: «Benché la bellezza derivi dalla geometria, solo attraverso il sentimento è possibile coglierne le forme delicate». Nino Baggio è capace di trasmettere queste sensazioni con i suoi piatti: il sentimento diventa gusto. Provate anche i “moscardini di Chioggia al vapore, crema di patate di Rotzo, caviale di trota, gocce ai ricci di mare, salicornia, nero di seppia e prezzemolo”. Ha i colori di un quadro impressionista e il sapore è allo stesso livello di fascino.

Dolci della tradizione e cantina con 200 etichette. Alla carta 60 euro, stessa cifra per il menu degustazione da sei portate.

Percorrendo la strada da Bassano a Montebelluna, arrivati alla rotonda di Asolo, girare in direzione Pagnano; dopo il ponte girare a destra, seguendo le indicazioni verso Monfumo. In due chilometri circa sarete a destinazione.