— Alla Busa
Via Borgo Sud 370
San Martino di Venezze (RO)
Alla Busa
pranzo e cena
tutte
Turno di chiusura: domenica sera, lunedì, martedì
Ferie: variabili
Nei piatti si coglie una rivisitazione intelligente della tradizione, osando solo dove si può, senza nascondere mai i sapori primari dei prodotti scelti. Dalla prelibata ostrica rosa di Scardovari alle verdure dell’orto di casa…

Enrico Blaresin suonava il piano sulle Dolomiti, nei ristoranti più famosi. Lo ha suonato per anni anche alla Rosa Alpina al tempo in cui l’amico Norbert Niederkofler ‘studiava’ da astro nascente della cucina. Blaresin ha danzato sui sogni seguendo la musica fino a incrociare il destino nel 1997, quando ha potuto riprendere la trattoria che fu del nonno materno Tullio Bernardinello. Una scommessa vinta. Quella dell’Osteria alla Busa di San Martino delle Venezze, a due passi da Rovigo, è la classica storia dell’evoluzione di un locale dall’anima popolare che, attraverso nuove sfide, si apre a orizzonti più ampi. Culturali e gastronomici. Seguendo la passione, imparando attraverso il confronto, creando cose nuove, Blaresin, la moglie Sabina (ostessa e sommelier) e il cognato cuoco Massimo Polonio alla Busa hanno realizzato un progetto di ristorazione importante, partendo dai mattoncini di una materia prima selezionata con rigore. Pesce soprattutto. Nei piatti si coglie una rivisitazione intelligente della tradizione, osando solo dove si può, senza nascondere mai i sapori primari dei prodotti scelti. Dalla prelibata ostrica rosa di Scardovari alle verdure dell’orto di casa. Curata la composizione dei piatti. Da segnalare, oltre ai richiestissimi crudi, la crema di zucca al pepe con code di gambero, i tagliolini con pioppini e capesante, i gamberoni alla ‘busara’. Carta dei vini in costante evoluzione, su profili qualitativi alti. Ambiente elegante. Conto sui 50 euro. Ah, il famoso pianoforte c’è ancora…