— Zanze XVI srl
Santa Croce, 231
Venezia (VE)
Zanze XVI
sempre
le principali
Turno di chiusura: lunedì a pranzo
Ferie: variabili
Il nuovo capitolo è affidato a Stefano Vio, che conferma la cifra stilistica contemporanea e il gusto per le contaminazioni internazionali, come a ricordarci che non esiste Venezia senza la sua anima cosmopolita e aperta a influssi che arrivano da lontano. La carta varia spesso…

Diventato ormai uno dei punti di riferimento della moderna cucina veneziana, l’insegna nata dallo slancio imprenditoriale di Nicola Dinato e Nicola Possagnolo sembra porsi oggi un obiettivo ancor più ambizioso: diventare una fucina di giovani talenti, uno spazio in cui cuochi emergenti possano sviluppare la propria personale interpretazione del concetto di ‘osteria elegante’, alla base del locale. Il nuovo capitolo è affidato a Stefano Vio, che conferma la cifra stilistica contemporanea e il gusto per le contaminazioni internazionali, come a ricordarci che non esiste Venezia senza la sua anima cosmopolita e aperta a influssi che arrivano da lontano. La carta varia spesso, in funzione del mercato e dell’ispirazione, i piatti sono improntati a eleganza ed equilibrio, e offrono una prospettiva inedita sui prodotti e le tradizioni che hanno fatto grande la laguna. La tartare di pescato con gazpacho di cetriolo e rapanelli rappresenta la perfetta apertura di un pasto, fatta di freschezza e acidità ben dosate; opulento e di grande intensità il risotto di mare. Belle sorprese arrivano dai secondi, basati sulla selezione giornaliera di pesci, carni e verdure dell’orto. Il capitolo dolci si distingue per modernità ed equilibrio, come nella bavarese al mango, accompagnata da pesche, cocco e gelato di noccioli di pesca. Carta dei vini interessante e di ampiezza adeguata. Servizio cordiale e competente. Menu “Anima” (7 portate a sorpresa) a 80 euro, “Taste of Venice” (5 classici reinterpretati) a 65. Tra i 45 e gli 80 euro alla carta.