— Antica Bottega del vino
via Scudo di Francia 3
Verona (VR)
Antica Bottega del vino
pranzo e cena
tutte
Turno di chiusura: mai
Ferie: mai
Chi si ferma per ordinare una bottiglia che solo qui puoi trovare incontra una cucina all’altezza della proposta enoica, che parte da un punto fermo: la tradizione veronese. È la prima volta che ci entrate? Ordinate un risotto con Amarone…

L’ambiente all’interno è un po’ scuro, ma gli occhi si illuminano quando cominciano a leggere nomi e millesimi di vecchie annate di vini. Ma l’Antica Bottega del Vino non è solo una biblioteca che ospita le tracce di un passato, che comincia con l’osteria ai tempi di Venezia e prosegue ai tempi degli Asburgo. Negli scaffali, addirittura nei cassetti di vecchi mobili d’epoca e nella cantina interrata troviamo il presente e soprattutto il futuro del locale storico in centro a Verona, che ha in carta 4.500 etichette. Dal 2011 è di proprietà delle Famiglie storiche, il sodalizio dei produttori di Amarone come Boscaini, Allegrini, Tedeschi e Zenato (solo per citare gli ex presidenti e l’attuale guida dell’associazione). A guidare il locale è Tiziano Castagnedi di Tenuta Sant’Antonio.
Chi si ferma per ordinare una bottiglia che solo qui può trovare incontra una cucina all’altezza della proposta enoica, che parte da un punto fermo: la tradizione veronese. È la prima volta che ci entrate? Ordinate un risotto con Amarone. Siete degli habitué? Sbizzarritevi fra lumache (della Lessinia) alla bourguignonne, tortelli di Valeggio con tartufo nero e parmigiano croccante, o chateaubriand di cavallo alla senape con cipolle al sale. Sono tutti piatti preparati dallo chef Luca Dalla Via, mentre in sala a dirigere il traffico fra cucina e cantina è il direttore Luca Nicolis. ”Direttore? Chiamatemi piuttosto ‘oste’”, vi dirà. Prima di uscire chiedete di visitare la cantina dove rimarrete in contemplazione. Menu della tradizione a 60 euro, scontrino medio sui 40. Ma senza bevande.