— Ristorante Tivoli snc
Via Lacedel, 34
Cortina d’Ampezzo (BL)
Tivoli
sempre
tutte
Turno di chiusura: lunedì, martedì a pranzo
Ferie: dal 29 settembre al 28 novembre; da Pasqua al 18 giugno
È un’apprezzatissima tappa gastronomica: sarà per l’alto livello di accoglienza oppure per una carta dei vini di rara profondità. O ancora, semplicemente, perché qui si sta e si mangia davvero molto bene…

Si domina Cortina dalla “casa” di Graziano Prest che precede i tornanti in direzione del passo Falzarego, senza stancarsi mai dello spettacolo che riserva la bellezza senza tempo della conca ampezzana. Originario dell’Alpago, Prest è ormai un cortinese naturalizzato e il suo Tivoli è un’apprezzatissima tappa gastronomica: sarà per l’alto livello di accoglienza oppure per una carta dei vini di rara profondità. O ancora, semplicemente, perché qui si sta e si mangia davvero molto bene. La cucina è fatta di piatti di grande concretezza, ben eseguiti con materie prime di pregio sia locali sia di mare, come nel caso dell’ottima tartare di astice servita con avocado, pomodoro candito e crema tiepida al Riesling. Vale la pena assaggiare anche il goloso “McTivoli”: sandwich alla coscia d’anatra confit al rosmarino, dressing di scalogno, finferli e maionese ai lamponi. Tra i primi sono davvero buonissimi gli spaghetti dolomitici di patate con fonduta al Graukäse, salsa di foie gras, finferli, nuvola al rabarbaro e erbe di montagna disidratate. Difficile rinunciare all’agnello dell’Alpago in due portate arrosto, stufato, la pancia confit e poi i fegatini all’aceto balsamico e cipolla di Tropea, la costoletta dorata e le trippe. Degna conclusione il ricco “Dolce Verde” composto di mousse al sedano, crumble alle mandorle, sorbetto di lime e limone, mousse al basilico, macedonia di mela, kiwi e finocchio, salsa di yogurt e zenzero. Si spendono rispettivamente 95 o 125 euro per i menu degustazione, sui 100 alla carta.