— Trattoria S. Martino di Berto Michela
Piazza Cappelletto, 1
Rio San Martino, Scorzè (VE)
San Martino
sempre
tutte tranne Amex e Dn
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì
Ferie: variabili
La metamorfosi del San Martino è stata rapida e poderosa, come l’impennata di un ciclista che scatta verso la vetta. Ros, vocazione adulta ma convinta, a un certo punto ha sciolto ogni vincolo e ogni inibizione creativa, iniziando a esprimersi con un lessico nuovo in cucina, in modo naturale e…

Dare ali ai sogni non è impresa facile, specie se la strada che si lascia è stata lastricata di soddisfazioni. Dare ali ai sogni è stato l’istinto che a un certo punto del cammino ha cambiato la vita professionale di Raffaele Ros, cuoco, e di Michela Berto, responsabile di sala e figlia del fondatore della trattoria. Cornice di questo sogno realizzato, ovvero quello di trasformare una schietta trattoria di paese in un ristorante di alto profilo, è Rio San Martino. Un paese piccolo, una frazione di Scorzè, il comune reso famoso da una primaria azienda che produce acqua minerale. La metamorfosi del San Martino è stata rapida e poderosa, come l’impennata di un ciclista che scatta verso la vetta. Ros, vocazione adulta ma convinta, a un certo punto ha sciolto ogni vincolo e ogni inibizione creativa, iniziando a esprimersi con un lessico nuovo in cucina, in modo naturale e disinvolto. Tracciando una iperbole lontana sempre di più dai luoghi comuni, sospinta dall’energia generata da un confronto dinamico con le nuove correnti di pensiero gastronomico. Il San Martino oggi è l’esempio di una ristorazione dai contenuti trasparenti, non condizionata da ansie di prestazione. Il biscotto di sarde e i tortelli di caprino alla ‘busara’ di pesce sono delle belle intuizioni. Come le capesante arrostite su ristretto di tonno e funghi. Rivela identità di territorio il piccione con la cicoria. Carta dei vini di ampio respiro e frutto di ricerca. Una nota di merito anche sul design del locale, essenziale e di effetto. Senza eccedere. Conto sui 75 euro.