— Ristorante Le Beccherie di Lai Paolo
Piazza Ancilotto, 9
Treviso (TV)
Le Beccherie
sempre
tutte
Turno di chiusura: martedì
Ferie: variabili 
La cucina, guidata da Manuel Gobbo e Beatrice Simonetti, esprime una sua precisa personalità: i piatti sono frutto di una viva intelligenza che non diventa inutilmente eccentrica…

C’è già un motivo per visitarlo ed è naturalmente il tiramisù, che la tradizione vuole sia nato qui a metà anni Cinquanta. Da allora, a parte il dolce, molto è cambiato, praticamente tutto. Nel 2014 la famiglia Campeol, che per generazioni lo ha gestito, ha passato il testimone a Paolo Lai, titolare di altri locali a Treviso. La spinta innovativa c’è e si vede. È stata concepita una ristrutturazione complessiva, tanto degli ambienti quanto della cucina, che adesso punta a una fascia di palati gourmet interessati a sapori innovativi. Molto rame delle vecchie pentole alle pareti color verde petrolio e un wine-bar per lo spazio aperitivi, mentre il ristorante offre spazi pensati per creare un’atmosfera raffinata senza cadere nel lezioso. La cucina, guidata da Manuel Gobbo e Beatrice Simonetti, esprime una sua precisa personalità: i piatti sono frutto di una viva intelligenza che non diventa inutilmente eccentrica. I due cuochi valorizzano gli ingredienti grazie a una vena creativa che non diventa mai una strada senza uscita: le scelte risultano azzeccate e i gusti si rivelano pieni e morbidi. Un piatto come ostriche e fagioli, vale a dire nobiltà e miseria in cucina, è imperdibile; di grande qualità sono anche gli spaghetti al Raboso, i tortelli ai carciofi, la tartare. A proposito di tiramisù, il dolce è proposto anche in una versione “sbagliata” che lo interpreta con jelly al prosecco e polvere croccante. La cantina è adeguata al livello del locale, con proposte interessanti al calice. Menu degustazione da 65 o 70 euro, 55 alla carta.