— Gellius srl
Calle Pretoria, Riviera Monticano 6
Oderzo (TV)
Gellius
sempre
tutte – Jeunes Restaurateurs d’Europe
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì
È un’esperienza unica sedersi a tavola in un locale che è anche sede di un museo archeologico che negli Usa e in mezza Europa si possono solo sognare… Alessandro Breda è cuoco di capacità conosciute, dall’anima ancestrale e dallo spirito rivoluzionario…

Non pretendo che abbiate letto la monumentale Storia di Roma di Theodore Mommsen, datata ma valida ancora oggi, ma se appena avete sbirciato le Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar o se, almeno, avete palpitato per il destino di Massimo Decimo Meridio nel Gladiatore, beh, uno dei tre suggerimenti, a scelta, vi può essere utile se decidete di andare qui a cena. È un’esperienza unica sedersi a tavola in un locale che è anche sede di un museo archeologico che negli Usa e in mezza Europa si possono solo sognare, ricco com’è di cimeli romani dai tempi di Augusto al quinto secolo. Tra questi c’è anche l’urna funeraria di Gaio Gellius, schiavo diventato libero, ecco spiegato il nome Alessandro Breda è cuoco di capacità conosciute, dall’anima ancestrale e dallo spirito rivoluzionario. Sapori impeccabili e bilanciati contrasti sono la sua filosofia. Per convincervene, provate il riso scalogno e caviale, gli spaghetti con ricci di mare e pistacchi. Oppure, se vi resta qualche dubbio, assaggiate il branzino grigliato con melanzane e pomodori verdi, o il piccione in casseruola con scaloppa di fegato grasso, pesca e passion fruit. Sui dolci, impossibile non citare “Uhhh…ovo” con zabaione, cioccolato Dulcey e cioccolato bianco. Cantina di 900 etichette, con spazio per le piccole realtà e possibilità di assaggio anche al calice. Alla carta 70 euro, con due menu degustazione: “Quinque” (85 euro) e “Septem” (110 euro). Il latino non è una lingua morta.