— Dolada ristorante & hotel
Via Dolada Pieve, 21
Alpago (BL)
Dolada
sempre
tutte
Turno di chiusura: domenica sera, lunedì, martedì
Ferie: variabili a gennaio
Nei piatti nessun vincolo di confine, ma un occhio di riguardo per i prodotti del territorio incantato che circonda il locale. Le interpretazioni sono eleganti, concrete e moderatamente creative...

Situato in una posizione a dir poco privilegiata, con alle spalle l’imponente montagna da cui prende il nome e di fronte i dolci declivi dell’Alpago e il lago di Santa Croce, questo ristorante ha fatto la storia della gastronomia veneta dell’ultimo trentennio. Onore a Enzo e Rossana De Prà, che lo hanno reso un indirizzo di fama internazionale già negli anni Ottanta del secolo scorso, e apprezzamento per il lavoro che oggi svolgono i figli Benedetta, in sala, e Riccardo, al timone della cucina. Nei piatti nessun vincolo di confine, ma un occhio di riguardo per i prodotti del territorio incantato che circonda il locale. Le interpretazioni sono eleganti, concrete e moderatamente creative, come il salmone selvaggio affumicato in casa con burro di malga e rafano o con le lumache à la bourguignonne con funghetti ed erbe selvatiche; si continua con una divagazione marittima, gli spaghettini tiepidi con tartare di crostacei e primizie dell’orto, oppure con la golosissima carbonara di Riccardo, servita scomposta lasciando al cliente l’onere di mescolarne gli ingredienti. Da non perdere la sontuosa lepre alla Royale, di ispirazione transalpina. Si chiude con la torta rovesciata di pesche Impero e gelato al pistacchio di Bronte. La carta dei vini, in versione digitale, è ampia, ben costruita e propone diverse etichette al calice. Il servizio, governato dalle donne di famiglia, è cordiale e premuroso. “Menu gran degustazione Alpago” a 88 euro, “Menu dei Classici” a 62, alla carta sui 70.