— D.B.AI srl Ristorante Aqua Crua
Piazza Calcalusso, 11
Barbarano Vicentino (VI)
Aqua Crua
la sera; giovedì, venerdì, sabato e domenica anche a pranzo
tutte
Turno di chiusura: lunedì e martedì
Ferie: dal 2 al 10 gennaio e dal 10 agosto al 2 settembre
Immaginate Leopardi seduto a tavola che si vede servire l’lllusione: sembra bresaola, invece è passata di pomodoro essiccata fino a ridurla a sottilissime fette; abituato ai sapori del mare chissà quanto avrebbe apprezzato Leopardi lo spaghetto al nero, prima di accorgersi che la pasta è un’alga…

“Il più solido piacere della nostra vita è il piacere vano delle illusioni”. Chissà quanto sarebbe stato contento Giacomo Leopardi, “il giovane favoloso” come l’ha battezzato Anna Maria Ortese, autore di questo aforisma, se avesse conosciuto Giuliano Baldessari. Intendiamoci, anche il cuoco trentino-vicentino è un “giovane favoloso”, perché ha solo un paio d’anni in più del poeta quando viveva (e morì) a Napoli. Immaginate Leopardi seduto a tavola che si vede servire l’lllusione: sembra bresaola, invece è passata di pomodoro essiccata fino a ridurla a sottilissime fette; abituato ai sapori del mare chissà quanto avrebbe apprezzato, Leopardi, lo spaghetto al nero, prima di accorgersi che la pasta è un’alga; quanto avrebbe assaporato quel formaggio nel piatto, sembra un Brie, prima di scoprire che è carne con la muffa (non ammuffita, sia chiaro); e lui, abituato alle mozzarelle di Napoli, avrebbe subito messo in bocca quella pallina bianca, credendola appunto mozzarella e attendendo di gustare il latte, mentre gli sarebbe esplosa in bocca acqua di pomodoro. Questo è “il mondo come volontà e rappresentazione” di Giuliano “Schopenauer” Baldessari: l’immagine è sempre riduttiva rispetto alla realtà. Il fatto è che nella vita, come in cucina, spesso niente è come sembra. E perfino nei dolci il cuoco stupisce: la crema carbonizzata non è una crème brulée ma proprio carbone vegetale. Vi basta? Il resto lo trovate in due menu degustazione, “Frattali” (95 euro) e “Iniziazioni” (135) con gli abbinamenti del sommelier Paolo Rancati. Ma i piatti si possono scegliere anche alla carta.