— AlpiNN
Plan de Corones, 11
Brunico (BZ)
AlpiNN
solo a pranzo (alla sera solo per eventi)
tutte eccetto AE
Turno di chiusura: mai
Ferie: dal 20 aprile al 20 maggio
Non potrebbe esserci palcoscenico più adatto per i “suoi” piatti, che raccontano con tecnica, eleganza e fedeltà ideologica il patrimonio gastronomico delle valli circostanti. Si aprono le danze con “cipolla, cipolla e Schwarzenstein”: crema cotta di cipolla alla cenere, gratin di formaggio Sasso Nero e…

L’Alpinn fa parte di un ambizioso progetto del consiglio di amministrazione del comprensorio sciistico di Plan de Corones, per ampliarne e migliorarne l’offerta. Dopo aver puntato sulla cultura con il museo dedicato a Reinhold Messner, progettato da Zaha Hadid, e con il museo della fotografia Lumen, gli amministratori hanno voluto percorrere la strada dell’alta cucina affidandosi a Norbert Niederkofler, primo ambasciatore gastronomico delle Dolomiti e più in generale dell’arco alpino. A lui è stata affidata la vecchia stazione della funivia, oggi divenuta un moderno edificio tutto acciaio e vetro con panorama mozzafiato sulle vette circostanti.
Non potrebbe esserci palcoscenico più adatto per i suoi piatti, che raccontano con tecnica, eleganza e fedeltà ideologica il patrimonio gastronomico delle valli circostanti. Si aprono le danze con “cipolla, cipolla e Schwarzenstein”: crema cotta di cipolla alla cenere, gratin di formaggio Sasso Nero e cipolla acida croccante. Si continua con gli spaghettoni Matt “monograno Felicetti” con trota affumicata “Trota Oro”, le sue uova e semi di papavero tostati. Infine, non si può non assaggiare la fonduta di formaggio affinato in corteccia di abete del caseificio Eggemoa, con patate, pane e fieno.
Il tema delle montagne è dominante anche nell’ampia carta dei vini e nella proposta al bicchiere. Il servizio, di cordiale efficienza, non perde colpi nemmeno nei momenti di maggiore afflusso. Menu “al buio” a 48, 60, 75 euro. Alla carta intorno ai 60.