— Parkhotel Holzner
Via del Paese 18
Renon (BZ)
Restaurant 1908
cena
tutte eccetto American Express
Turno di chiusura: domenica e lunedì
Ferie: dal 7 gennaio al 30 aprile; dal 17 al 24 dicembre
Dai 4 menu degustazione citiamo a titolo esemplificativo i sorprendenti funghi selvatici con lichene, mirtillo e trifoglio, piatto, per l’appunto, tutto giocato sui contrasti sensoriali di base (dolce, acido, amaro, salato) a cui si aggiunge l’umani dei miceti. Eccezionale la trippa di Wagyu…

Stefan Zippl, come quasi tutti i cuochi agli esordi ha il gusto per gli estremi che oltre alla giovane età si devono alla sua passione per gli sport di resistenza che pratica con successo. Una formazione spuria la sua, che lo ha visto per un periodo dedicarsi anche alla falegnameria. Poi il ritorno ai fornelli (mestiere di famiglia) con un’incontenibile voglia di primeggiare. Il tutto compreso nei pochi chilometri quadrati dell’Altipiano del Renon dove da inizi del ’900, si trova l’hotel Holzner, a quattro passi dalla funivia omonima che lo collega con il centro di Bolzano. Nel ristorante 1908 Stefan ha mano libera per sperimentare, cosa che fa con estremo gusto e, come accennato, gusti spesso estremi che alternano note acide con sensazioni amare e contrappunti dolci. Una gran bella esperienza che senza particolari scivoloni si tiene molto bene. Non per nulla la sua gavetta annovera nomi come Simon Taxacher e Norbert Niederkofler. Dai 4 menu degustazione (da 69 a 125 euro) con la possibilità di abbinamento, oltre che a una buona carta dei vini, ai succhi di mela prodotti nelle vicinanze e cocktails, citiamo a titolo esemplificativo i sorprendenti funghi selvatici con lichene, mirtillo e trifoglio, piatto, per l’appunto, tutto giocato sui contrasti sensoriali di base (dolce, acido, amaro, salato) a cui si aggiunge l’umani dei miceti. Eccezionale la trippa di Wagyu, il manzo di origine giapponese che viene allevato qui sul Renon, con patate, dragoncello e mirtillo rosso. Soave il dolce finale: albicocca, finocchio e viola. L’ennesima sorpresa.