— Perché S.R.L.
Via Mezza Brusca, 2
Roncade (TV)
Perché
pranzo e cena
tutte
Turno di chiusura: lunedì sera e sabato a pranzo
Ferie: variabili
La cucina ha una nota distintiva di pulizia e di leggerezza, verbi che Luca Boldrin sa interpretare bene. Vedi l’insalata tiepida di mare, il calamaro grigliato o gli gnudi con pomodorini e basilico. Nel menu spesso vengono introdotti elementi di stile nuovo, come…

Il Perché nel 2006 partì con il botto. Il progetto del locale, firmato dall’architetto Toti Semerano, venne premiato alla Triennale di architettura di Milano. Poi venne esibito anche nel Padiglione Italia all’Expo di Shangai del 2008. La giuria apprezzò la sintesi fra la vecchia casa colonica e la grande volta di stile moderno. La cucina del locale, che si affaccia sulla Treviso-Mare, in fondo rispecchia proprio spirito aperto e di dialogo fra elementi apparentemente in antitesi. Ecco, il Perché è un laboratorio in costante attività e anche un contenitore culturale. La cucina ha una nota distintiva di pulizia e di leggerezza, verbi che Luca Boldrin sa interpretare bene. Vedi l’insalata tiepida di mare, il calamaro grigliato o gli gnudi con pomodorini e basilico. Nel menu spesso vengono introdotti elementi di stile nuovo, come il tema degli hamburger. Il Perché si è orientato anche verso il mondo pizza con spirito innovativo. Il concetto di ‘pizzeria con un ristorante intorno’ rivela quante connessioni possano esistere fra il mondo della cucina e quello della pizza. Non a caso una delle pizze gourmet più richieste è la ‘tre baccalà’. Ampia nella proposta la carta dei vini. Molto bello il locale, impreziosito dalle opere di gusto onirico di Valentina D’Andrea. Il Perché è versatile perché ha molti spazi, anche diversi fra loro, e questo ha un valore anche in termini di servizi. Imperdibile, d’estate, la cena all’aperto sotto la grande volta bianca, cantata mirabilmente in una poesia dall’eclettico artista Luigi Cerantola, già docente di italiano all’Università Imperiale di Tokyo. Conto sui 35 euro.