— Le tre colombe
Località Santo Stefano, 22
Fornace (TN)
Le tre colombe
la sera; domenica solo a pranzo
tutte
Turno di chiusura: domenica sera, lunedì
Ferie: variabili
Un angolo di montagna poco o nulla toccato dal turismo. Poche case raggruppate vicino alla chiesetta. Su questa, un affresco sbiadito e recuperato con lo stemma da cui Mauro e Mara hanno preso il nome: Tre colombe…

Una vecchia casa contadina di famiglia da ristrutturare. La voglia di cambiare mestiere e lasciare corso alle proprie passioni. È così, quasi per caso, che una ventina di anni fa Mauro Colombini e Mara Fronza, ora affiancata in cucina dal bravo figlio Thomas, hanno cominciato la propria carriera di ristoratori. Siamo a Fornace, a metà strada tra Trento e Baselga di Piné. Un angolo di montagna poco o nulla toccato dal turismo. Poche case raggruppate vicino alla chiesetta. Su questa, un affresco sbiadito e recuperato con lo stemma da cui Mauro e Mara hanno preso il nome, Tre colombe. Dentro, le sale arredate con gusto moderno ma caldo. In cucina, Mara e Thomas. La sala la dirige Mauro. La carta è essenziale. Due menu degustazione (65 e 75 euro).
Nessun compromesso. Alta cucina a trazione familiare. Molto Mediterraneo, soprattutto ittico. Acciuga, ricotta, tartufo nero estivo, amaranto e coulis di peperone o calamarata macchiata con calamari spillo, seppioline e portulaca. Poi, pluma di Patanegra, salsa barbecue, alloro, cipolla di Tropea e peperone nel menu dedicato alle carni e, a seguire, i candidi gnocchi con ragù di seppie, nero e pesto di rucola. Le capesante lardellate, cubi di zucca tostati − particolarmente golosi − e porro fritto.
Davvero notevoli i dolci: cocco e rapa, gel di pesca e pepe Sichuan, cioccolato bianco Valrhona Opalys. Sorprendente e generosissima la piccola pasticceria che vale il viaggio (un più anche per il bel cestino del pane). Bella la carta dei vini e servizio che fa tubare.