— Calle Tron San Marco, 1131
Venezia (VE)
Chat qui rit
sempre
tutte, eccetto Diners
Turno di chiusura: domenica e lunedì
Ferie: dal 5 al 31 gennaio
Giovanni Mozzato, ex rugbista ed ex uomo di finanza, ha dato una nuova anima a questo Locale Storico d’Italia. Spalle larghe e forti, come si addice a un atleta, unite alla gioia e alla passione per il convivio, è riuscito a saldare la buona cucina lagunare con…

Centralissimo, ma fuori dai consueti e brulicanti percorsi dei turisti vocianti. Anche per vocazione: quella di rimanere estraneo alla (comoda) cucina national popolare che impera a Venezia. Giovanni Mozzato, ex rugbista ed ex uomo di finanza, ha dato una nuova anima a questo Locale Storico d’Italia. Spalle larghe e forti, come si addice a un atleta, unite alla gioia e alla passione per il convivio, è riuscito a saldare la buona cucina lagunare con un’atmosfera confortevole e verace.

Questo bel locale, raffinato, accogliente e ristrutturato con grande perizia, è andato a rinforzare quella brillante pattuglia di ristoratori che non vuole arrendersi all’omologazione della cucina veneziana contribuendo alla rinascita gastronomica della città di San Marco. La cucina è governata a quattro mani, un tandem formato da Davide Scarpa, cuoco di lungo corso, e dal giovane bravo e creativo Leonardo Bozzato. Entrambi lagunari doc.

I prodotti, sia di terra che di mare, sono selezionati con grande cura, privilegiando quelli del territorio, dando vita a un menu goloso e di coraggiosa struttura. A partire dalla piovra alla diavola con l’nduia calabra, un piatto che splende come il sole. I paccheri con scampi e cotechino provocano fin dal nome, ma rassicurano il palato con un connubio virtuoso. Vibranti e succulenti sia la tartare di gamberi rossi su trippa di vitello, sia il petto d’anatra cotto a bassa temperatura su salsa teriyaki con bieta e prugne fermentate all’aceto. Carta dei vini che conta 500 referenze selezionate con competenza e passione. Circa 100 euro.

Si raggiunge in un paio di minuti da Piazza San Marco passando dal Sotoportego del Cavalletto verso Calle Sangallo.