— Via Rigobello, 39
San Vito di Leguzzano (VI)
Antica Trattoria Due Mori
sempre
tutte
Turno di chiusura: lunedì a pranzo; domenica la sera
Ferie: le prime tre settimane di agosto
Prima di tutto lo spiedo che gira silenzioso e luccicante di braci nel camino che accoglie i clienti all’ingresso del locale. Ma la cucina di Stefano Mantese va giustamente orgogliosa anche per altri piatti, come il baccalà alla vicentina, dalla ricetta tradizionale tutelata dalla Confraternita…

Cristina e Margherita Riva, figlie dell’indimenticata Rosalia, gestiscono con sapienza questa roccaforte della tradizione che non delude mai. L’ambiente è familiare e sa davvero di antico, come suggerisce il nome del locale: il fascino è uguale nella sala grande e nella saletta più rustica. Le due titolari e le cameriere contribuiscono all’atmosfera presentandosi con il “dirndl” il vestito tradizionale della montagna austriaca e tirolese. E, del resto, le cime sono proprio a due passi, con il Pasubio, il Summano e le Piccole Dolomiti a portata di… gamba.

Dal punto di vista gastronomico, due sono i meriti del locale: prima di tutto lo spiedo che gira silenzioso e luccicante di braci nel camino che accoglie i clienti all’ingresso del locale. Ma la cucina di Stefano Mantese va giustamente orgogliosa anche per altri piatti, come il baccalà alla vicentina, dalla ricetta tradizionale tutelata dalla Confraternita, diventato un riferimento per tutto il vicentino e non solo per la zona. Del resto, in questo locale, i piatti sanno di famiglia, la memoria è un filo rosso del menu, un comandamento cui è gustoso obbedire.

Basta assaggiare qualcuna delle zuppe, oppure la pasta fatta in casa come il risotto servito nel “cuore” del parmigiano, ma anche i bigoli al ragù di anatra e i tagliolini con capesante e porcini. E per chi cerca un altro piatto tradizionale veneto, il fegato alla veneziana è servito. Sempre tra i secondi, da provare il germano al forno con salsa di tartufo e il coniglio alla valleogrina. Cantina di alto livello. Conto sui 35 euro.

Percorrendo la strada che collega Vicenza a Schio, poco dopo l’abitato di Malo, troverete, alla vostra sinistra, l’indicazione per S. Vito di Leguzzano. Puntate al centro del paese e ci arriverete facilmente. L’entrata per il parcheggio-garage è di fianco alla storica facciata.