— Pri Lojzetu
Dvorec Zemono, 7
Vipacco/Vipava (Slovenia)
Pri Lojzetu
mercoledì e giovedì la sera; venerdì, sabato e domenica sempre
tutte
Turno di chiusura: lunedì e martedì
Ferie: variabili (una settimana a gennaio, due settimane ad agosto)
La consacrazione di Tomaz Kavcic quale ambasciatore del gusto della Slovenia non aveva bisogno della stella Michelin, che fosse un cuoco geniale nella sua straordinaria semplicità lo sapevano in moltissimi, ora invece lo sanno tutti. Ma si continuano a mangiare piatti di grande eccellenza…

Nella suggestiva cornice della villa che un tempo era la casa di caccia dei Conti Lantieri di Gorizia, i vari saloni si aprono secondo il mutare delle stagioni. D’estate si cena affacciati sulla splendida terrazza che guarda la verdissima valle del Vipava, mentre quando la temperatura scende si mangia sotto le volte di mattoni di quelle che un tempo erano le cucine. A dare una nota di classe e ad accogliere l’ospite è la moglie Flavia, che si muove tra i tavoli con una straordinaria leggiadria ed efficienza. Si comincia sempre con il rito del pane (ora proposto in varie declinazioni), spezzato con le mani come tradizione, e servito assieme a una crema al rafano, con una boccetta di olio istriano Mate e il fior di sale di Pirano. Uno dei classici che hanno reso famoso Kavcic, nel variegato mondo della gastronomia europea, è il branzino cotto su una piastra di sale. Per non parlare della “guancia dell’orso” cotta per 13 ore: un marchio di fabbrica che arriva in tavola su una piastrella di sale ancora bollente e servito personalmente dal cuoco, dopo averne ultimato la cottura al tavolo. I vini in abbinamento sono scelti dal giovane sommelier e rappresentano una carrellata sul meglio della produzione della viticoltura slovena. Dolci rielaborati attingendo dalla cucina della memoria: strudel, gubana e altro. E per stupire alla fine un fumoso omaggio al ginepro, con un gin tonic al cucchiaio, mentre dalla brocca posta al centro del tavolo si sviluppa un drappo di fumo. Servizio professionale, preciso e multilingue. Il conto varia dai 90 ai 130 euro, vini compresi.