— WIDE S.r.l
Via Kaberlaba, 19 (c/o Casa Rossa)
Asiago (VI)
La Tana Gourmet
sempre
tutte
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì; mai in alta stagione
Ferie: ottobre, novembre, aprile, maggio
Il geniale Alessandro Dal Degan ha corretto e alzato ancor più il tiro. Il menu “in cammino” (15 portate) è un turbine di idee, tecniche, ingredienti, abbinamenti. Le cozze (affumicate) abbinate a mandorla amara e limone; le seppie mantecate e tom cha kai; il risotto allo yuzukosho, rafano e spezie montane o…

Il vento del cambiamento sul Kaberlaba è arrivato con tempestività. Una veloce ristrutturazione ha visto l’Osteria La Tana dimezzare (all’interno) il numero di coperti, aumentando quelli della splendida terrazza, per rispondere immediatamente alla voglia di “rinascere” dei clienti appassionati più attenti, per gustare i nuovi piatti dove spiccano paté di fegato grasso con composta di cipolla rossa o le costine di maiale arrostite alle erbe di montagna. La Tana Gourmet, invece, non ha avuto necessità di ritoccare la sala che già vantava spazi che garantivano agli ospiti la privacy perfetta. Nelle cucine di quest’ultima, il geniale Alessandro Dal Degan ha corretto e alzato ancor più il tiro. Il menu “In cammino” (15 portate) è un turbine di idee, tecniche, ingredienti, abbinamenti. Le cozze (affumicate) abbinate a mandorla amara e limone; le seppie mantecate e tom cha kai; il risotto allo yuzukosho, rafano e spezie montane o l’anguilla alla brace di abete sono solo degli esempi di una cucina dalla spiccata originalità, istintiva e riflessiva nello stesso tempo, concettuale e concreta. Il menu “10” è stato consegnato alla storia. Il menu “Oggi come ieri” (7 portate), dedicato ai più prudenti,propone una degustazione dei piatti più classici che hanno segnato la storia del ristorante, come le lumache in guazzetto o il mitico orzo, terra e acqua. E tutto gira in modo perfetto, grazie alla competenza e alla professionalità di Enrico Maglio. La cantina, ad ampio raggio, soddisfa anche i palati più esigenti. Il menu “15” è proposto a 190 euro, il “5” a 100. All’Osteria prezzi più che dimezzati e qualità intatta. Va da sé che la prenotazione, di questi tempi, diventa quasi obbligatoria.