— Zacchini Walter La Bottega di Trimalcione
Via del Lazzaretto Vecchio, 3
Trieste (TS)
La Bottega di Trimalcione
sempre
tutte
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì
Ferie: variabili
In un ambiente intimo e raccolto, con volte a vista e pavimento in cotto, va in scena, sui versi di Dante e altri grandi autori, un menu a base di pesce, che ha fatto della freschezza il suo credo…

Era il 1980 quando Walter Zacchini, con una buona dose di coraggio e un pizzico di sana follia, maturò l’idea di prendere in mano le redini dell’attività di famiglia, arrivando, nel 1990, a trasformare una semplice trattoria in quello che oggi è un ristorante di tendenza, a un passo da Piazza Venezia, nella cornice nostalgica, e un po’ romantica, del capoluogo giuliano. Così, in un ambiente intimo e raccolto, con volte a vista e pavimento in cotto, va in scena, sui versi di Dante e altri grandi autori, un menu a base di pesce, che ha fatto della freschezza il suo credo.
Una proposta che cambia quotidianamente e dipende strettamente dalla generosità del mare, della quale ha pieno rispetto. Si può quindi iniziare con una raffinata e ricca crudité di pesce e molluschi, che è autentica e sincera celebrazione dei sapori del Golfo. A seguire, un delizioso e appagante spaghetto con vongole locali, o caperozzoli in dialetto triestino. Tra i secondi, invece, merita l’assaggio il polpo alla griglia su crema di Parmigiano.
Nonostante il pesce sia il re della tavola, non mancano serate dedicate alla carne, quella toscana in particolare. La cantina offre una buona selezione di vini locali e nazionali spaziando anche oltre confine (Collio sloveno e Malvasie istriane), serviti alla giusta temperatura e con proposte al bicchiere. Il servizio, di una simpatia coinvolgente, è cortese e puntuale. Il conto si aggira intorno ai 45 euro.