— Damini
Via Generale Cadorna, 31
Arzignano (VI)
Damini
sempre (dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 22)
tutte
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì
Ferie: tre settimane ad agosto
Al Nobel austriaco questa tesi serviva a confutare problemi di interpretazione della meccanica quantistica; a noi il paragone serve a capire quanto sia difficile trovare una bottega che sia eccelsa per i prodotti venduti (carni, salumi, dolci, pasta, vini di alto livello) e allo stesso tempo possa sfornare piatti eccellenti…

Damini rappresenta la conferma, in campo gastronomico, del celebre paradosso del gatto di Schroendinger, che messo in una scatola chiusa, all’osservatore esterno risulta vivo o morto allo stesso tempo. Naturalmente, se si apre la scatola solo una delle ipotesi risulta vera. Al Nobel austriaco questa tesi serviva a confutare problemi di interpretazione della meccanica quantistica sui quali soprassediamo; a noi il paragone serve a capire quanto sia difficile trovare una bottega che sia eccelsa per i prodotti venduti (carni, salumi, dolci, pasta, vini di alto livello) e allo stesso tempo, dietro il bancone e non ipoteticamente, possa sfornare piatti eccellenti. È raro trovarli, eppure esistono locali di questo tipo, veri e propri giacimenti gastronomici. Le redini del locale le hanno in mano due fratelli. Gian Piero segue i prodotti, in particolare l’allevamento delle vacche, mentre Giorgio s’è affinato con grandi cuochi, da Giancarlo Perbellini a Nadia Santini. La cucina è raffinata, mai scontata né inutilmente effervescente: punta su abbinamenti studiati con attenzione, scava con curiosità nella ricetta. Ne sono esempio i “classici”, talvolta indicati con la “D” a sottolinearne l’originalità e la paternità: il Damburger con purea di patate, la battuta al coltello, i maccheroncini al ragù scomposto, lo stracotto, la D-costata. Ma anche i tortellini nel brodo con infuso di rosmarino valgono da soli la visita. Il “menu a sorpresa” (di 4, 7 e 11 portate) secondo Giorgio è il modo migliore per capire la sua cucina. Alla carta, sui 70 euro.