— Livade, 7
Levade/Livade (Istria/Croazia)
Zigante
sempre (dalle 12 alle 22)
tutte
Turno di chiusura: mai
Ferie: da gennaio a metà marzo
Da settembre a primavera è tutta una sfilata golosa per il palato, a partire dal Tuber Magnatum Pico (bianco pregiato) fino al Tuber Aestivium. Ogni piatto che esce dalla cucina è perfettamente in linea con profumi e sapori delle stagioni. Da provare con gioia: le tagliatelle...

I miti sono tali perché durano per sempre. L’anno zero è il 1999, quando Giancarlo Zigante trovò un tartufo di 1,313 kg che trovò subito spazio nel Guinness dei primati mondiali. E divenne un mito. Nel cuore delle terre vocate al Tuber Magnatum Pico, il tartufo bianco dell’Istria, viene naturale pensare ai succulenti piatti dove il protagonista principale e assoluto è il prezioso tubero.

Così, 20 anni or sono, divampò subito il fuoco della passione: prima l’apertura dell’omonimo ristorante, poi le tre suite favolose per chi volesse passare un bel weekend romantico e ora, oltre al commercio dei tartufi, anche la produzione di un ottimo vino e dell’olio d’oliva extravergine istriano già segnalato tra i migliori extravergine del mondo. L’accoglienza è cortese e professionale e i cuochi, seguaci della filosofia del “tout truffe” ma dotati di tecnica sopraffina, sanno come viziare l’ospite elaborando diversi menu degustazione abbinati al tartufo di stagione.

Da settembre a primavera è tutta una sfilata golosa per il palato, a partire dal Tuber Magnatum Pico (bianco pregiato) fino al Tuber Aestivium. Ogni piatto che esce dalla cucina è perfettamente in linea con profumi e sapori delle stagioni. Da provare con gioia: le tagliatelle secondo stagione (asparagi selvatici; funghi e tartufo); la delicata crema di scampi con perle di fagioli e tartufo bianco; il goloso carpaccio di Boskarin con tartufo nero. Anche i dessert si inchinano al mitico tubero. Ottima cantina. Menu degustazione da 85 a 110 euro; alla carta circa 80 euro.

Uscita autostradale Trieste, barriera di Lisert, si prosegue per il valico di Rabuiese, direzione Capodistria, quindi si entra in Croazia in direzione Buie, si prosegue verso l'interno in direzione Rijeka/Fiume lungo il fiume Mirna/Quieto e, di fronte Montona, troverete Livade/Levade. Ottima segnaletica. Da Trieste 55
km.