— Byblos Art Hotel Villa Amistà
Via Cedrare 78
Corrubbio di Negarine - S. Pietro in Cariano (VR)
Villa Amistà
a cena
tutte
Turno di chiusura: mai
Ferie: variabili da gennaio a marzo
La cucina di Bianchi è armoniosa e allo stesso tempo spigolosa con gusti forti e riconoscibili. Il menu è una danza continua tra Verona, il Veneto e i sapori decisi conosciuti nelle esperienze in Asia…

Fra Verona, Valpolicella e lago, la cinquecentesca Villa Amistà, Byblos Art Hotel, ospita al primo piano opere d’arte uniche da Fontana a Pomodoro, da Abramovic a Hirst. Al piano terra, invece, le opere d’arte vengono preparate dalla cucina guidata da Mattia Bianchi, giovane cuoco veronese che, partito da Sommacampagna, ha viaggiato tra Londra, Oriente e Australia. Poi è rientrato in Italia e nel 2019 ha assunto la guida della cucina di un locale apprezzato da turisti e locali. La cucina di Bianchi è armoniosa e allo stesso tempo spigolosa con gusti forti e riconoscibili. Il menu è una danza continua tra Verona, il Veneto e i sapori decisi conosciuti in Asia. Il cliente potrà scegliere fra tre proposte, “Valpolicella & Friends” (105 euro) per affidarsi alle certezze, “Amistà al cubo” (135) per una fotografia tra passato e presente del locale e “The Best of” (160), i piatti che rappresentano l’evoluzione della cucina di Mattia. Di quest’ultimo segnaliamo le seppioline al nero, miso & brodetto di laguna e il meraviglioso dentice in crosta, scarola, maruzzelle e salsa al beurre blanc, che viene finito in sala dal maître. Del secondo menu ricordiamo il salmerino in ‘saor’ contemporaneo e i panzerotti di soppressa, pepe verde e melone, due piatti che guardano alla tradizione veneta del “saor” e del “pane e soppressa” e rivisitano il piatto in chiave gourmet. Rispetto al 2019 ha fatto passi da giganti la sala con un servizio impeccabile e appassionato e con una cantina che vuole essere anche e soprattutto la casa delle tante eccellenze vinicole della Valpolicella.