— Cantine Maculan
Via Castelletto, 3
Breganze (VI)
Valvolpara Vespaiolo 2018
La famiglia produce vino fin dal dopoguerra ma la svolta epocale avviene negli anni ’70 con l’ingresso di Fausto che in pochi anni trascina al successo internazionale la sua cantina e anche tutta Breganze

La sfida con il vitigno autoctono per eccellenza era in atto già da qualche anno e ora il Valvolpara Vespaiolo 2018 è arrivato ad impreziosire i prestigiosi scaffali di casa Maculan. La famiglia produce vino fin dal dopoguerra ma la svolta epocale avviene negli anni ’70 con l’ingresso di Fausto che in pochi anni trascina al successo internazionale la sua cantina e anche tutta Breganze. Da sempre Maculan ha creduto nella Vespaiola perché non si può dimenticare che questo vitigno e il padre del Torcolato e di Acini nobili, ma può dare grandi soddisfazioni anche nella versione più “light”: un bianco fresco e fruttato, di pronta beva. Prima un leggero appassimento e poi una macerazione sulle bucce per 4 giorni. La macerazione a freddo permette di estrarre tutti gli aromi, rendendo il naso ricco e intenso, con sentori di frutta gialla matura. Il risultato è un vino di grande personalità, caratterizzato da una struttura rotonda e piena in bocca, resa piacevolissima dalla freschezza, tipica della varietà. Il colore è limpido, giallo paglierino con riflessi verdi; intenso e gradevole è l’olfatto con sentori di frutta bianca e gialla matura (pera, mela, albicocca); buona mineralità. In bocca si presenta secco e nello stesso tempo rotondo ma, subito dopo, la nota acida e fresca lo rende sapido. Piacevolmente lungo con sensazioni agrumate. È un ottimo compagno di pesci saporiti, tra cui anche il classico baccalà alla
vicentina. La sua vita può essere lunga e piacevole. La produzione è ancora molto limitata: solamente 639 bottiglie per l’annata 2018, gli appassionati sono avvertiti. Prosit.