— Taverna Kus
Contrada Castello, 14
San Zeno di Montagna (VR)
Taverna Kus
pranzo e cena
tutte
Turno di chiusura: chiusi il lunedì solo nel periodo autunnale
Ferie: da metà gennaio a metà marzo
Accanto a piatti di impronta classica come i ravioli di cinghiale al Valpolicella su coulis di rapa rossa e fonduta di Monte Veronese, ecco farsi strada riferimenti all’Asia, come nel caso dell’anguilla gratinata con carote, zenzero e lenticchie, o ancora nel profumato risotto al…

Sotto il profilo enogastronomico, il Lago di Garda è un territorio tutt’altro che semplice, in qualche misura diviso tra il prestigio di insegne storiche, che già da anni valorizzano i prodotti di queste terre, e le esigenze del turismo di massa, con tutti i pro e i contro del caso. In questo quadro complesso, Taverna Kus si sta ritagliando uno spazio di autonomia interessante, grazie a una certa dose di spregiudicatezza e a una visione ristorativa non convenzionale.
Situato appena fuori San Zeno di Montagna, in una bella posizione a picco sul lago, il locale si distingue per un’offerta fantasiosa, che si giostra con destrezza tra gli ineludibili riferimenti ai prodotti della zona (il pesce di lago, ma anche i formaggi e i salumi della Lessinia e, naturalmente, i vini della Valpolicella) e frequenti divagazioni esotiche, che divertono senza essere stucchevoli. E quindi accanto a piatti di impronta classica come i ravioli di cinghiale al Valpolicella su coulis di rapa rossa e fonduta di Monte Veronese, ecco farsi strada riferimenti all’Asia, come nel caso dell’anguilla gratinata con carote, zenzero e lenticchie, o ancora nel profumato risotto al latte di cocco, con gamberi marinati al lemongrass e cipolla bruciata.
Fantasiosi i dolci, come il sogno esotico, tartelletta al caramello salato accompagnata da declinazioni di frutti tropicali. La carta vini è ottima per ampiezza e profondità, frutto dell’attenta selezione del patron. Il servizio è spigliato. Menu dedicati a carne, pesce e vegetali (55 o 50 euro). Sui 45 euro alla carta.