— Strada Micurá de Rü, 20
Badia-San Cassiano (BZ)
St. Hubertus: il ristorante dedicato al patrono dei cacciatori
St. Hubertus
la sera
tutte, eccetto Diners
Turno di chiusura: martedì
Ferie: da inizio aprile a inizio giugno, da metà ottobre a metà dicembre
È stato un cammino lungo e difficile e, come spesso accade ai profeti, la gloria (tanta) è arrivata lentamente. C’è riuscito un capitano di lungo corso come Norbert Niederkofler che, aggirata con leggerezza la boa dei 50 anni, ha cambiato l’alta cucina di montagna eliminando le sovrastrutture di un mondo che chiedeva ovunque…

E le porte dell’Olimpo delle stelle furono aperte per l’elegante ristorante dedicato a St. Hubertus, patrono dei cacciatori. E quello che fu un sogno, “Cook the Mountain”, ovvero cucinare la montagna, si è trasformato in una splendida realtà. Recuperare la cucina di montagna con prodotti del mercato locale è stata un’impresa titanica: decenni di cucina internazionale plasmata su prodotti provenienti anche da migliaia di chilometri di distanza, compresi pesci di mare, crostacei e sapori orientali, erano (e sono) difficili da smontare.

St. Hubertus: un lungo cammino verso il successo

È stato un cammino lungo e difficile e, come spesso accade ai profeti, la gloria (tanta) è arrivata lentamente. C’è riuscito un capitano di lungo corso come Norbert Niederkofler che, aggirata con leggerezza la boa dei 50 anni, ha cambiato l’alta cucina di montagna del St. Hubertus eliminando le sovrastrutture di un mondo che chiedeva ovunque foie gras e sostituendolo con l’orto di lumache o con l’insalata di erbe di montagna.

Il menù in evoluzione continua

Anche se il menu del St. Hubertus cambia continuamente in funzione dei giacimenti gastronomici delle Alpi, il coregone arriva in forma di tartare arricchito da erbe spontanee e la trippa al latte è un inno ufficiale al territorio.

Sapori veri e (quasi) dimenticati nei ravioli con ‘buon enrico’ (farinelle); anche l’agnello della Val Isarco non assomiglia a nulla di quanto già assaggiato prima. Cantina tra le migliori d’Italia, per qualità e curiosità, con Chris Rainer che ha lasciato posto al giovane Lukas Gerges, giovane d’oltralpe. Conto a partire da 200 euro.

La Val Badia si può raggiungere da tante strade, tutte bellissime. Dall’autostrada del Brennero uscire al casello di Bressanone, percorre la Val Pusteria fino all’ingresso di Brunico. A San Lorenzo girate a sinistra e, in 40 minuti, sarete a San Cassiano.