— Via Galileo Galilei, 44
Merano (BZ)
Sissi
sempre
tutte
Turno di chiusura: lunedì tutto il giorno, martedì a pranzo
Ferie: variabili in inverno
Dall’osservazione del mondo Fenoglio trae molti spunti per il suo lavoro; indaga l’uso degli ingredienti adattando la tecnologia ai suoi obiettivi (due appetizer come la pizza liquida e la sferificazione del peperone ne sono convincenti esempi). Così finisce che la sua cucina è l’opposto…

Gianrico Carofiglio, scrittore raffinato e celebre autore di gialli, nel suo ultimo libro dà voce alla filosofia e ai ricordi di Pietro Fenoglio, maresciallo dei carabinieri vicino alla pensione. Il quale spiega che “investigare è l’arte di osservare lentamente”. Quattro parole che possono adattarsi anche a un altro Fenoglio, il cuoco Andrea, che da 28 anni ha aperto questo locale in centro a Merano.

Dall’osservazione del mondo lui trae molti spunti per il suo lavoro; indaga l’uso degli ingredienti adattando la tecnologia ai suoi obiettivi (due appetizer come la pizza liquida e la sferificazione del peperone ne sono convincenti esempi). Così finisce che la sua cucina è l’opposto della fretta superficiale e modaiola: molti suoi piatti diventano piuttosto arte.

Piemontese, trasferitosi a Merano da quanto aveva otto mesi, Andrea Fenoglio è un cuoco di collaudate capacità che nel suo menu lascia spazio anche alla tradizione del Piemonte. La sua è una cucina di incroci, con punte di avanguardia e un ancoraggio alla tradizione. Ne esce un menu ricco di sapori, anche di mare: baccalà, vitello tonnato, lingua in salsa verde; e poi gnocchi con spinaci e fonduta, gli spaghetti Omega3 (un classico che trasmette profonde sensazioni di mare), il cappello del prete al tartufo. Tra i dolci, da citare lo zabaione e la sbrisolona. Cantina di ampio respiro, molte le etichette altoatesine. Conto sui 90 euro. Ci si può costruire un menu personale: tre piatti medium a 80 euro, cinque small a 85, il menu Settepiatti a 90. Nel bistrò “357”, che pure gestisce Fenoglio, stessa mano e conto più agile.

Arrivando dalla SS38 che unisce Bolzano e Merano, all’uscita di Lagundo seguire le indicazioni per Merano, via Goethe e quindi via Galilei.