— Sette Teste - MENEGHINI ROBERTO
Piazza San Marco 20
Enego (VI)
Sette Teste
a pranzo e cena
tutte
Turno di chiusura: martedì, mercoledì (d’estate e durante le festività natalizie mai)
Ferie: variabili
Roberto Meneghini è oste nel Dna, l’accogliere e presentare il prodotto è la sua vocazione naturale. I profumi dei suoi piatti si armonizzano con quelli della montagna, dei pascoli, delle malghe che ancora resistono. Valori solitari e forti, che…

Sette Teste, sette come i comuni dell’Altopiano dei Sette Comuni. Si affaccia sulla piazza di Enego ed è espressione della personalità e della passione verace di Roberto Meneghini (Robi), eneghese Doc ed ex maestro di sci. È stato lui a imprimere la svolta al locale, conducendolo passo dopo passo a diventare una sosta significativa per conoscere da vicino aspetti di cultura materiale del territorio poco noti. Come certi formaggi di malga, certe farine grezze, certi funghi di bosco. Ma a rendere celebre il locale, con echi anche all’estero grazie alle voci diffuse dagli emigranti che d’estate tornano a Enego, è la trippa. Viene preparata da Robi seguendo un rituale lungo e minuzioso che diventa maestria nella scelta degli ingredienti e nella cottura. Sette teste si affaccia sulla piazza anche metaforicamente perché riflette la profonda cultura dei prodotti della montagna che è propedeutica al messaggio che trasmette. Ovvero quello di una tradizione quasi religiosa per le cose buone e per i riti che si accompagno a esse. Roberto Meneghini è oste nel Dna, l’accogliere e presentare il prodotto è la sua vocazione naturale. I profumi dei suoi piatti si armonizzano con quelli della montagna, dei pascoli, delle malghe che ancora resistono. Valori solitari e forti, che il cuoco ama da sempre. Da assaggiare oltre alla mitica trippa, i bigoli al guanciale; la tagliata alle bacche di ginepro, il fegato alla veneziana. E anche la cultura del vino è di casa, basta scorrere la carta per averne la prova. Circa 40-45 euro.