— Piazza Cappelletto, 1
Rio San Martino, Scorzè (VE)
San Martino
sempre
tutte
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì
Ferie: variabili
Si aprono le danze con il cocktail di gamberetti con gelato alle erbe e soffice di patata calda, oppure con la terrina di bollito di carne con frutta piccante e purea di cavolfiore, per poi farsi accarezzare il palato dai delicati gnocchi di patata con quinto quarto d'oca e…

La passione per il proprio lavoro è evidente quando si osservano all’opera Raffaele Ros e Michela Berto, marito e moglie, alla guida rispettivamente della cucina e della sala di questa antica osteria di paese divenuta un ristorante elegante e ambizioso. Anno dopo anno, l’offerta gastronomica non smette di crescere, consolidando la fama acquisita senza mai snaturare una cucina solida, basata su tecnica sicura, garbata creatività, attenta selezione dei prodotti e rispetto delle stagioni.

Si aprono le danze con il cocktail di gamberetti con gelato alle erbe e soffice di patata calda, oppure con la terrina di bollito di carne con frutta piccante e purea di cavolfiore, per poi farsi accarezzare il palato dai delicati gnocchi di patata con quinto quarto d’oca e, infine, scegliere il trancio di spigola del mercato di Caorle “che guarda a oriente” oppure uno dei piatti-percorso in cui lo stesso ingrediente viene preparato in diversi modi, come, ad esempio, la variazione di piccione, petto e foie gras, coscia confit, pralina di aletta e ragù alla finanziera.

La bella (e visitabile) cantina, gestita con competenza da Michela, è ben fornita di etichette italiane, francesi e non solo, la gran parte delle quali proposte a prezzi decisamente invitanti. Si può bere molto bene anche al calice. I menu degustazione sono tre: “espressione del territorio veneziano in terraferma” a 65 euro, “Caorle e Marano Lagunare” a 85 euro, “tra crudo e cotto in zona FAO 37.2.1” a 100 euro. Alla carta sugli 80 euro.

Da Padova via Noale; da Treviso puntando direttamente verso Scorzè.