— Laite SNC di Brovedani Roberto e Meroi Fabrizia
Via Hoffe, 10
Sappada (UD)
Ristorante Laite
sempre
tutte tranne American Express
Turno di chiusura: mercoledì, giovedì a pranzo; mai in alta stagione 
Ferie: tre settimane a giugno, tre settimane a ottobre
La cucina è affidata alle mani delicate e sapienti di Fabrizia Meroi, cuoca cividalese, che propone un menu legato al territorio, con geniali guizzi creativi e capace di nobilitare anche le materie prime più povere e meno conosciute…

La contesa tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, di cui il Piave è stato silenzioso spettatore, si è risolta nel novembre 2017 con l’annessione di Sappada alla provincia di Udine. Da allora, l’aquila araldica vola sul bel borgo dolomitico, a 1300 metri d’altitudine, sorvegliando i numerosi turisti che ogni anno affollano le piste da sci e i sentieri del bosco. La cittadina è divisa in 15 borgate, e Hoffe è il nido dei Brovedani che dal 1990 gestiscono il ristorante Laite. L’ambiente è raccolto e confortevole con due salette rivestite di legni antichi, e una grande stube a riscaldare l’atmosfera.
La cucina è affidata alle mani delicate e sapienti di Fabrizia Meroi, cuoca cividalese, che propone un menu legato al territorio, con geniali guizzi creativi e capace di nobilitare anche le materie prime più povere e meno conosciute. Un’offerta gastronomica in continua evoluzione che non conosce flessioni, mentre i piatti sembrano tingersi di rosa, in una raffinata danza di sapori perduti. Lo spettacolo inizia con il delizioso coregone, pomodoro d’inverno e gelato di meliloto. E continua con la fragrante lasagnetta di vinaccia, frattaglie di vitello e zucca.
E poi, l’atto finale: “gelo di uva fragola”, crumble di noci, cocco e fichi. Roberto suggerisce i vini migliori, attingendo a una cantina internazionale ben fornita, che presta particolare attenzione ai “viticoltori estremi”. In sala, la figlia Elena, dotata di una grazia straordinaria sia nei gesti che nelle parole, dimostra tutta la passione trasmessa dai genitori. Tre menu degustazione da 90 a 125 euro. Alla carta sugli 80.