— Via Andrea Costa, 18/a
Padova (PD)
Radici Terra e Gusto
sempre
le principali
Turno di chiusura: domenica la sera e lunedì
Ferie: variabili
Radici unisce eleganza, informalità e, soprattutto, ricerca, senza dimenticare le radici. Come dimostra il menu ‘La Terra’ (75 euro) dove spiccano piatti come la gallina d’inverno o i ravioli di faraona, latte, miele e anice stellato. Merito di una cucina moderna che sa anche uscire dai canoni tradizionali…

L’asticella della qualità si è alzata ancora; l’offerta della cucina condotta con maestria da Andrea Valentinetti, con l’innesto di Andrea Rossetti – valente maestro d’erbe – sta battendo nuove strade di bontà gastronomica. Padova si sta risvegliando per merito, ancora una volta, di giovani appassionati come questi. Radici unisce eleganza, informalità e, soprattutto, ricerca, senza dimenticare la storia.

Come dimostra il menu ‘La Terra’ (75 euro) dove spiccano piatti come la gallina d’inverno o i ravioli di faraona, latte, miele e anice stellato. Merito di una cucina moderna che sa anche uscire dai canoni tradizionali, concettualmente semplice da capire anche se qualche piatto potrebbe sembrare spregiudicato come l’ottimo rombo, con porro, curry e molluschi dal menu ‘Il Mare e La Laguna’ (75 euro). Il premio “Ricerca e Innovazione” assegnato nel 2019 da questa guida è stato ampiamente meritato. Tutto frutto, appunto, di ricerca, lavoro e grande rigore. Nel pieno rispetto della stagionalità delle materie prime, di una dose di creatività ben calibrata e di una componente botanica sempre più presente.

E tutti i piatti lo confermano a partire dal riso, seppie e seppie, e cavolo di cappuccio viola o nel baccalà, patata, ceci, limone e camomilla dove la tecnica disegna il vestito ma il sapere dei giovani li riempie di contenuti. I dolci rivelano facilmente la mano felice di Valentinetti nella pasticceria. Cantina di valore e sala ben curata da Eleonora Piovesan. Circa 65 euro, sensibilmente meno (solo a pranzo) nell’attiguo bistro R2.

A pochi minuti da Prato Della Valle. Partendo dalla piazza, si procede in via Alberto Cavalletto e, poi, in via Santa Maria in Vanzo. Alla rotonda, alla prima uscita, si prende via Andrea Costa e, a 200 metri sulla destra, si trova l'entrata più comoda, alternativa a via Cavallotti.