— Suncana, 2
Zambratija, Umago Salvore/Savudrija (Istria/Croazia)
Pergola
martedì, mercoledì e venerdì dalle 12 alle 22; sabato e domenica dalle 13 alle 22
tutte – Jeunes Restaurateurs d’Europe
Turno di chiusura: lunedì; mai in estate
Ferie: mai
Ha riabbracciato una filosofia più rassicurante e più antica ma arricchita nella presentazione e nello stile. I virtuosi matrimoni tra i vari sapori del territorio sono sempre più solidi. Se è l’Istria blu ad ispirare la generosa offerta del pesce…

Questa luminosa gemma istriana continua a brillare, a meno di un’ora di strada da Trieste. E possiamo confermarlo con decisione anche dopo la rinnovata attenzione della cucina verso i classici piatti della tradizione. La pergola (da cui il nome) copre una bella veranda che vi accoglierà d’estate; la vecchia konoba di famiglia, con pochi raffinati ritocchi, è stata trasformata in un luminoso locale di spartana eleganza. Merito di Fabrizio Veznaver (e della sua famiglia) perché ama i sapori autentici (olio, vino e grappa della casa). Fabrizio è un cuoco passionale, un instancabile governatore dei fornelli. La sua passionalità lo ha portato, per qualche anno, a cavalcare una linea marcatamente creativa, sempre partendo dalle sue radici. Ora ha riabbracciato una filosofia più rassicurante e più antica ma senza abbandonare la cura e lo stile nella presentazione dei piatti.

I virtuosi matrimoni tra i vari sapori del territorio sono sempre più solidi. Se è l’Istria blu ad ispirare la generosa offerta del pesce sempre fresco, il “giardino del mare” è un piatto sopraffino, dall’Istria verde ecco il gustoso arrosto d’asino, patata fritta e peperone agrodolce. Le verdure dell’orto e l’olio di casa aggiungono tocchi di raffinatezza e vi tenteranno gli opulenti “Pljukanci” verdi con astice e verdure e il raffinato mosaico di calamaretti. D’inverno la lepre all’istriana non vi deve scappare.

Formaggi di capra e pecora e buoni dolci. In cantina sempre le ottime Malvasia e qualche buona etichetta di bollicine. Circa 60 euro.

Dalla superstrada che aggira Trieste, passate per il valico di Rabuiese e a Capodistria seguite le indicazioni per Pola. O vi godete la splendida costa o imboccate la direttissima fino al bivio per Umago. Qualche chilometro ancora e troverete il paesino di Salvore. Il ristorante è situato a cento metri dalla strada che attraversa il borgo.