— Via Regole, 10/12
Ronzone (TN)
Orso Grigio
sempre
tutte
Turno di chiusura: martedì; sempre aperto nei giorni festivi 
Ferie: variabili
Qui, da sempre, la cucina vive di contaminazioni tra la cultura tedesca e quella trentina. Christian Bertol e il fratello Renzo ne sono gli orgogliosi alfieri, affondando a piene mani nel ricco patrimonio di prodotti agroalimentari che offre la valle…

In cima alla Val di Non, tra boschi e prati fioriti, il ristorante Orso Grigio custodisce, da quasi 40 anni, la tradizione più nobile della cucina Trentina. Un Relais&Chtâeau bomboniera, in cui farsi cullare al ritmo dei golosi prodotti della Valle. Siamo a Ronzone, pochi chilometri dal Passo della Mendola che unisce il Trentino e l’Alto Adige.

Qui, da sempre, la cucina vive di contaminazioni tra la cultura tedesca e quella trentina. Christian Bertol e il fratello Renzo ne sono gli orgogliosi alfieri, affondando a piene mani nel ricco patrimonio di prodotti agroalimentari che offre la valle. A partire dalle celebri mele coltivate a pochi chilometri. Christian, poi, non disdegna affatto le influenze mediterranee che si esprimono in un goloso carnet di piatti a base di specialità ittiche come le code di gamberi e capasanta americana scottate su crema di zucca albina proposte come antipasto.

I ravioli di funghi autunnali e ricotta al burro nocciola e Trentingrana sono un inno al bosco che verdeggia con la sua frescura e i suoi profumi fino quasi dentro l’albergo. Da provare il carrè di agnello in crosta di erbette con crema di broccolo romanesco e il radicchio rosso di Lauregno marinato all’olio di oliva del Garda con mostarda di mela Melinda. Avviandosi a conclusione, non si può non assaggiare il paté di capriolo con crema al mirtillo e corniole con pan brioche alle noci e, dulcis in fundo, il cannolo farcito alla mousse di cioccolato nero con trilogia di salsa e frutta fresca. La grande e fornitissima cantina accompagna con un’ampia selezione di vini trentini e italiani, con interessanti puntate internazionali, l’articolato menù che nella formula degustazione costa 75 euro.

Percorrendo l’autostrada del Brennero verso nord, uscire al casello di Trento Nord e, alla rotonda, prendere la quarta uscita con indicazione Val di Sole-Val di Non. Quando si raggiunge Dermulo, si seguono le indicazioni per il Passo della Mendola. Arrivando da nord, uscire al casello di Bolzano Sud seguendo poi le indicazioni per Passo della Mendola.