— Via San G. Battista, 61 – Località Pianezze
Arcugnano (VI)
Olio & Burro
04441833101, 3406784910 olioeburro@gmail.com
sempre
Bancomat, Visa, Mastercard
Turno di chiusura: lunedì
Ferie: variabili a gennaio e a novembre
Anche sulle dolci colline beriche i tre continuano a lavorare con la grinta e la resistenza di sempre. Il nome, “Olio & Burro”, l’hanno scelto per indicare i prodotti simbolo della loro storia: l’olio delle colline e il burro dell’Altopiano…

Sono scesi dall’Altopiano di Asiago, oramai da un lustro, per riunire gli affetti familiari, e hanno trovato sui Colli Berici la loro nuova casa. Con soddisfazione e successo. Pippo, la moglie Francesca e la cognata Cioci (Maddalena) potrebbero aver già spento da tempo i fornelli, se si pensa che correva l’anno 1966 quando cominciarono il loro lavoro di ristoratori. Allora erano ancora dei ragazzi. Sull’Altopiano hanno scritto pagine gloriose, iniziando la loro affascinante storia gastronomica dalla familiare “Mirella” e poi passando all’indimenticata “Lepre bianca”. Sino all’ultimo locale: il mitico Appaloosa. Hanno sicuramente fatto fatica, ma è stato un sacrificio ripagato dai molti elogi ricevuti.

Il ristorante sui Colli Berici

Fu proprio riferendosi a loro che Edoardo Raspelli coniò il termine “la cucina degli eroi”. Raspelli li ha presi come esempio per indicare i bastioni avanzati della gastronomia di livello, in attesa dei clienti come il tenente Drogo attendeva i Tartari nel suo forte nel deserto. Ma anche sulle dolci colline beriche i tre continuano a lavorare con la grinta e la resistenza di sempre. Il nome, “Olio & Burro” non è una scelta casuale. Anzi! La scritta sull’insegna racchiude i prodotti che più contraddistinguono la loro storia: l’olio delle colline e il burro dell’Altopiano.

La creatività nel piatto 

Cinquant’anni e passa di esperienza garantiscono qualità e fantasia dei piatti. A cominciare dalla “nostra Simmenthal”, con cui si intende carne con gelatina e cren. La loro cucina si muove nel solco della tradizione con sicurezza e vivacità. Il menù è uno scrigno di meraviglie: dal tonno di coniglio speziato al baccalà alla vicentina; dagli spaghetti della casa, con (poco) peperoncino e ricotta fino alla conclusione con i dolci di Cioci, che governa anche la sala. Francesca riesce sempre a stupire per la cura dei piatti. Alla cantina provvede Pippo, da sempre. Circa 40 euro.

Dalla strada della Riviera Berica (Vicenza-Noventa) seguire le indicazioni per Arcugnano. Arrivati alla frazione di Torri girare a sinistra verso Pianezze. 200 m prima della chiesa lo troverete alla vostra sinistra. 15 minuti dal centro di Vicenza.