— Via Gianbattista Moschini, 26
Verona (VR)
Officina dei Sapori
da lunedì a venerdì sempre; sabato la sera
tutte
Turno di chiusura: sabato a pranzo e domenica
Ferie: variabili in gennaio e a luglio
Non mancano vivaci puntate verso mete esotiche, come nelle capesante con guacamole e ricci di mare, dove dolcezza, acidità e spinta iodata trovano un felice equilibrio. Doverosi i tributi alla memoria gastronomica del cuoco, come…

Fabio Tammaro è il cuoco che ha deciso di portare un pezzo del suo mare da Napoli in quest’angolo di Verona, a due passi dal Teatro Romano e dal Ponte Pietra. È bene dirlo chiaramente: in questo locale pesce, crostacei e molluschi sono cosa seria, e regnano senza compromessi. Il racconto di questo mare inizia, naturalmente, dalla materia prima, selezionata con un occhio di riguardo non soltanto alla qualità, ma anche alla tutela dell’ecosistema marino.

La carta si apre su una selezione di crudi appena sfiorati dalla mano del cuoco o impreziositi da comprimari discreti, per poi proseguire lungo preparazioni più elaborate, che mostrano una bella padronanza delle cotture e una gestione intelligente degli abbinamenti. Non mancano vivaci puntate verso mete esotiche, come nelle capesante con guacamole e ricci di mare, dove dolcezza, acidità e spinta iodata trovano un felice equilibrio. Doverosi i tributi alla memoria gastronomica del cuoco, come lo spaghettone allo scoglio “fujuto” con bergamotto e lime, o la calamarata ripiena di melanzane, burrata e un concentratissimo estratto di teste di gambero. Ottima la cottura dell’ombrina, rinfrescata da un gazpacho allo zenzero.

Il capitolo dolci gioca sulla tradizione, con interpretazioni dei grandi classici della pasticceria napoletana (pastiera e babà) e un ottimo gelato al pistacchio. La carta vini è interessante e ben allineata a realtà contemporanee del vino naturale. Menu degustazione a 55, 65, 90 e 120 euro. Tra 45 e gli 85 euro alla carta.

Da qualsiasi casello autostradale della città scaligera arriverete facilmente proseguendo in direzione centro storico, puntando direttamente verso il Teatro Romano.