— Via Prandi, 10
Roncà (VR)
Monte Duello 2017 Veneto Bianco IGT 2017 – Giannitessari Wine
Con il Monte Duello (in onore del monte che traccia il confine tra Roncà e Montecchia) c’è un amore antico perché nasce da una tradizione tramandata di padre in figlio: un’attenta selezione delle uve e un metodo artigianale custodito nel tempo...

“Mi piace immaginare che il lavoro di un vignaiolo sia come quello di uno scultore. L’opera d’arte è già dentro il blocco di marmo e l’artista deve solo liberarla. Ugualmente il destino dei vini è già scritto nella terra da cui provengono, il vignaiolo deve solo saper riconoscerlo e darne vita”. È il credo di Gianni Tessari che, sotto il brand GianniTessari Wine, governa i vigneti che insistono in tre zone vocate: Soave (terre vulcaniche per bianchi profumati), Colli Berici (suoli argillosi adatti ai rossi morbidi) e Monti Lessini (patria del mitico Durello metodo classico). Diciotto le referenze di vini bianchi e rossi equamente ripartite fra i tre terroir DOC tra le quali i cru Soave Classico Monte Tenda e Soave Classico Pigno, il Tai Rosso, il Pian Alto (Cabernet Franc e Sauvignon da uve passite) e il Due (Merlot e Cabernet con una rifermentazione sulle bucce). Ma con il Monte Duello (in onore del monte che traccia il confine tra Roncà e Montecchia) c’è un amore antico perché nasce da una tradizione tramandata di padre in figlio: un’attenta selezione delle uve e un metodo artigianale custodito nel tempo. A ispirare il viticoltore di Roncà è stato infatti il vino dolce prodotto storicamente nel borgo di Brognoligo, frazione di Monteforte d’Alpone, che ha dato i natali a Gianni Tessari. Dopo l’appassimento delle uve durella, l’affinamento del vino avviene in tini di rovere francese, senza protezione dall’ossidazione, come per il tradizionale vino dolce di Brognoligo. Il Monte Duello presenta l’aroma complesso del passito, intenso e dolce al palato, lasciando spazio a un finale persistente e inatteso grazie a una freschezza decisa e tipica. Solo 2.000 bottiglie da 500 ml. Prosit.