– Via Brezici, 22
Savogna d’Isonzo (GO)
Lokanda Devetak
sempre
tutte
Turno di chiusura: lunedì e martedì tutto il giorno, mercoledì e giovedì a pranzo.
Ferie: variabili
Il menu segue il fluire delle stagioni, la disponibilità dell’orto e del mercato, rivelando una cucina di ricerca, che guarda alla vicina Slovenia. Piatti dal fascino mitteleuropeo, collimanti in una proposta che non è solo culinaria ma anche culturale.

Il paesaggio ruvido e frastagliato del Carso triestino, che in autunno il Sommacco tinge di rosso, fa da sfondo alla Lokanda Devetak, abbarbicata sul Monte San Michele dal 1870. Un luogo denso di storia, silenzioso testimone della Grande Guerra. Da allora ad oggi, cinque generazioni si sono susseguite nella gestione della trattoria. E Avguštin, è l’attuale patron.  Le tre sale, due grandi e una un po’ più intima, sono arredate con mobili d’arte popolare. Mentre le ampie finestre si aprono su un idilliaco giardino.

Ai fornelli la moglie Gabriella e la figlia Tatjana, la quartogenita, fanno buon uso delle materie prime locali, trattate con sapienza e rispetto. Il menu segue il fluire delle stagioni, la disponibilità dell’orto e del mercato, rivelando una cucina di ricerca che guarda alla vicina Slovenia. Piatti dal fascino mitteleuropeo, collimanti in una proposta che non è solo culinaria ma anche culturale. La lingua di vitello salmistrata su crema di patate e sedano agrodolce è uno degli antipasti più rappresentativi. Spiccano, per il loro gusto deciso, i fusi con luganighe e Jamar, formaggio tipico del Carso stagionato in grotta. E ancora da un’antica ricetta, la gelatina con nervetti e carne lessa.

Una particolare attenzione è riservata ai celiaci, con molti piatti senza glutine. La cantina, scavata nella roccia, racchiude un’importante collezione di distillati e oltre ottocento etichette di vini provenienti da tutto il mondo. Il personale di sala è cortese e gentile, capace di farti sentire a casa. Si spendono sui 35 euro.

percorrendo l’autostrada E70 uscire al casello di Villesse-Gorizia e imboccare la Strada Regionale 351 in direzione di Savogna d’Isonzo. Sarete a destinazione in una ventina di minuti