— Via Roma, 351
Pontelongo (PD)
Lazzaro 1915
sempre
tutte, eccetto Diners – Jeunes Restaurateurs d’Europe
Turno di chiusura: lunedì e martedì
Ferie: variabili a gennaio e ad agosto
A dominare è il pesce, declinato con sapienza in piatti che alternano momenti di grande golosità a tocchi più spinti e sperimentali…

A Pontelongo, placido paese in provincia di Padova, Piergiorgio Siviero guida con mano sicura uno dei luoghi di punta della cucina creativa veneta. Un’insegna contemporanea, ma forte di una secolare tradizione familiare inaugurata dal nonno Lazzaro, che rilevò assieme alla moglie il locale e l’annesso Albergo Trieste, e oggi esibita con orgoglio fin nel nome del ristorante.

La sala, guidata da Daniela, sorella del cuoco, coniuga cortesia e cordialità, offrendo all’ospite il contesto ideale per apprezzare una cucina all’insegna di garbate provocazioni e di un attaccamento non didascalico alle tipicità del territorio. A dominare è il pesce, declinato con sapienza in piatti che alternano momenti di grande golosità a tocchi più spinti e sperimentali. Come nel “cavalluccio marino”, carpaccio di cavallo marinato in acqua di mare e accompagnato da beurre blanc, uva e tartufi di mare, di straordinaria intensità, o nella rana pescatrice panata ai semi di oliva, con pera senapata e topinambur marinato, che stimola mente e palato grazie a note schiettamente amare. Non mancano preparazioni di carne, prima fra tutte l’oca, tipica della zona.

I dessert, affidati a Diletta Zenna, colpiscono per armonia e concentrazione, soprattutto in “Martinica”, biscotto al gianduia, ananas e cardamomo. La carta dei vini unisce ampiezza dell’offerta e ricarichi moderati. Due i percorsi degustazione, con possibilità di trarne singoli piatti: “Istantanee”, a 90 euro, e “Classici”, a 50; in media 80 euro. Molto interessante il pranzo di lavoro: 25 euro in 25 minuti (giorni feriali).

Da Padova città (o dal casello Z.I. della A4) prendere la direzione verso Piove di Sacco, attraversare il paese e continuare verso Pontelongo. Troverete il ristorante in riva al fiume Bacchiglione. A circa trenta km dalla città del Santo.