— Località Vencò, 15
Dolegna del Collio (GO)
L’Argine a Vencò
da mercoledì a lunedì la sera; da venerdì a domenica anche a pranzo
tutte
Turno di chiusura: martedì
Ferie: variabili
Dalla cucina a vista si scorgono i contorni di una brigata internazionale, gestita con rigore e lucidità da Antonia Klugmann, cuoca di origini triestine che con grinta testarda ha saputo farsi valere in un mondo di uomini…

Il locale si trova a un passo dal confine sloveno, nella rinomata zona vinicola del Collio. L’edificio conserva le tracce strutturali di un vecchio mulino che si esauriscono in un’architettura moderna e lineare, in perfetta armonia con la natura. All’interno c’è un’unica sala da quindici coperti, illuminata da ampie vetrate che proiettano lo sguardo sul piccolo e curato orto di proprietà, testimone del susseguirsi delle stagioni.

I tavoli, allestiti in modo semplice e pulito, con candide tovaglie e panciuti bicchieri, suggeriscono un’atmosfera rilassata, ma raffinata. Dalla cucina a vista si scorgono i contorni di una brigata internazionale, gestita con rigore e lucidità da Antonia Klugmann, cuoca di origini triestine che con grinta testarda ha saputo farsi valere in un mondo di uomini. La sua è una cucina contemporanea, fortemente legata al territorio e ai ricordi personali; non è raro vederla raccogliere erbe spontanee dai prati vicini. Ogni piatto, ogni portata, rivela finezza, gioia, amore e timidezza.

Memorabile l’anguilla con sidro di mele e spinaci. Ottimi gli gnocchi di rapa rossa, prugna e rosa. Interessante il cardoncello con rabarbaro, vinaccia e acetosella. La sala è gestita con professionalità e discrezione da Romano De Feo, che consiglia anche gli abbinamenti enologici, personali e indovinati. Ci sono tre percorsi culinari: “Il Piccolo Menu” (5 portate a 70 euro), “Il Nostro Menu” (6 portate a 80 euro) e “Territorio: Vita in Movimento” (10 portate a 110 euro). Alla carta circa 60 euro.

Percorrendo l’autostrada da Mestre in direzione di Trieste si consiglia l’uscita di Villesse. Seguire le indicazioni per Gradisca d’Isonzo, Cormons, Brazzano per circa 30 km.