— Ristorante La Torre
Piazza Castello 8
Spilimbergo (UD)
La Torre
pranzo e cena
tutte eccetto Diners e American Express
Turno di chiusura: domenica sera; lunedì
Ferie: variabili
La signorilità non è caratteristica solo dell’atmosfera ma anche dei modi e del menu, che esprime con schiettezza la carismatica personalità di Marco Talamini, cuoco nomade-stanziale che con il pensiero percorre chilometri nelle memorie di viaggi passati…

Assedi e vicissitudini non hanno deturpato i bei affreschi che tutt’oggi decorano il castello medievale di Spilimbergo, imperituro protettore di quel confine solcato dal Tagliamento, che divide la regione di ca e di là da l’aghe. Le fresche e spesse mura del castello racchiudono al loro interno il ristorante La Torre, che si divide in due sale dallo stile rustico-elegante, immancabilmente intrise dal profumo del legno antico. La signorilità non è caratteristica solo dell’atmosfera ma anche dei modi e del menu, che esprime con schiettezza la carismatica personalità di Marco Talamini, cuoco nomade-stanziale che con il pensiero percorre chilometri nelle memorie di viaggi passati, per proporre una cucina che unisce tutta l’Italia e, al contempo, non dimentica la tradizione locale. Tra gli antipasti brilla il cannolo di porro e baccalà con mandorle tostate, un saluto alla dolce Sicilia accompagnato dalla tipica sapidità settentrionale, che contraddistingue anche i deliziosi cappelletti al San Daniele con burro di malga e ricotta affumicata. Gli amanti della carne, invece, non potranno rinunciare al saporito gulasch di cervo affumicato in vaso-cottura, servito con verdure. Golosi anche i dolci, soprattutto la crème brûlé al cardamomo. Il peregrinaggio continua anche in cantina, che è abilmente curata dal sommelier Massimo Botter e accoglie una meticolosa selezione di etichette italiane, anche poco note. Tre menu degustazione, di cui uno solo a pranzo, da 25, 45 e 60 euro. Alla carta si spendono sui 40 euro