— Via Subida, 53
Cormons (GO)
La Subida
la sera; sabato e domenica anche a pranzo
tutte
Turno di chiusura: martedì; mercoledì
Ferie: variabili
Il confine con la Slovenia sulla tavola di questo ristorante non c’è mai stato, ora più che mai. I piatti sono di chiara matrice mitteleuropea ma interpretata con una sapiente innovazione…

Immerso nei vigneti del Collio il locale ha un’impronta molto elegante e raffinata, pur nella sua agreste atmosfera. La moglie di Josko Sirk e la figlia Tanja quotidianamente curano ogni dettaglio, aggiungendo e togliendo fiori, merletti e tutto ciò che rende unica l’accoglienza. Ma a rendere memorabile la visita è Alessandro Gavagna, il cuoco che riesce a interpretare i piatti della tradizione con un tratto molto personale ma restando sempre nel solco tracciato da chi ha scritto la storia gastronomica del Collio. L’innovazione c’è, le tecniche di cottura moderne sono ben gestite ma i sapori restano quelli “classici”, frutto del territorio e da sempre stampati nella memoria. Nella bella stagione ecco i leggiadri gnocchi di ricotta e cetrioli, dadolata di pomodoro fresco mentre in inverno ritroviamo la jota, tipica minestra di crauti acidi (gli antenati della rifermentazione, tanto di moda ora tra molti cuochi stellati) che viene servita con una spruzzata di aceto di vino prodotto da Josko. Da sempre il piatto forte della casa è lo stinco di vitello arrostito nel vecchio forno del pane servito al tavolo con le patate in “tecia” ma c’è anche la selvaggina che profuma di bosco e le coscette di rane al naturale. I dessert sono molto golosi ma il pranzo va chiuso dal sorbetto rigorosamente a base di aceto con spruzzata finale, come un prezioso profumo. La cantina, curata da Mitja Sirk, è ben fornita e in grado di soddisfare anche i più esigenti palati, a prezzi equi. Alla carta circa 60 euro.

Dall’autostrada Venezia-Trieste uscire al casello di Villesse-Gorizia e puntare su Gradisca d’Isonzo e quindi Cormons (una ventina di km dal casello).