— La Stube del Biohotel Heremitage
Via Castelletto Inferiore 69
Madonna di Campiglio (TN)
La Stube Hermitage
a cena
tutte
Turno di chiusura: lunedì
Ferie: da fine marzo a fine giugno; dai primi di settembre a S. Ambrogio
A governare i fornelli è il lucano Giovanni D’Alitta: uno stile elegante che dispiega un notevole spartito di piatti ispirati ai prodotti e alle tradizioni locali; con godibilissimi inserimenti di piatti e prodotti del “suo” Mediterraneo. Passeggiando fra i tre menu degustazione troviamo…

Una bomboniera nel cuore delle Dolomiti del Brenta nata nel 1969 dove sorgeva un vecchio maso di fine ’800. In posizione magnifica e costruita secondo i criteri della bioarchitettura: 23 eleganti stanze, un centro benessere e un’incantevole terrazza panoramica per pranzi informali a dominare l’intera vallata. L’attenzione dell’albergo è sempre stata rivolta con determinazione alla cucina raffinata dell’antica stube. Arredata nel tradizionale stile tutto legno, con mise en place impeccabili, luci giuste e fiori freschi, il patron Giacomino Maffei ha voluto ricavarne un luogo elegante e significativo dove si scoprono le sue due grandi passioni: quella per il buon cibo e quella per il buon bere. A governare i fornelli è il lucano Giovanni D’Alitta: uno stile elegante che dispiega un notevole spartito di piatti ispirati ai prodotti e alle tradizioni locali; con godibilissimi inserimenti di piatti e prodotti del “suo” Mediterraneo. Passeggiando fra i tre menu degustazione troviamo nel “Il Respiro del Bosco” (90 euro) gli gnocchi arrostiti di ricotta di Pejo affumicata e sentori di abete (succulenti). Nel menu dei “Nostri Classici” (130 euro) spiccano i tortelli in consommé di cappone e mela croccante. Si vola più in alto con il terzo “Acqua e Terra Trentina” (140 euro) incrociando le tre interpretazioni della trota (rabarbaro e finocchietto selvatico, braciola di ventresca con pomodoro e basilico). Dolci eccellenti. La carta dei vini sfoggia molte belle etichette del territorio oltre a una notevole selezione di vini francesi. Alla carta circa 100 euro.