— Via del Lazzaretto Vecchio, 3
Trieste (TS)
La Bottega di Trimalcione
sempre
tutte
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì
Ferie: variabili
Protagonista quasi assoluto della carta è il mare, che le ricette descrivono nel modo più semplice, sottolineando i sapori autentici del pescato quotidiano senza inutili ritocchi, ma con grande personalità. Da non perdere lo scotadeo di…

Punto di riferimento: piazza Venezia. Da lì bastano due passi per incontrare il locale che rispecchia il pensiero di Walter Zacchini, ristoratore e chef dal carattere vivace, amante dell’arte in tutte le sue forme, abile in cucina e affabulatore in sala. L’atmosfera della Bottega di Trimalcione è raccolta, intima e complice, il servizio attento e puntuale. Protagonista quasi assoluto della carta è il mare, che le ricette descrivono nel modo più semplice, sottolineando i sapori autentici del pescato quotidiano senza inutili ritocchi, ma con grande personalità.

I piatti sono portavoce di freschezza e qualità; lo si nota prima di tutto dagli antipasti, come l’incantatore plateau di crudité o i mega gratinati. Da non perdere lo scotadeo di cozze e i versatili sardoni “barcolani” che crudi, al savor oppure marinati all’istriana, regalano soddisfazioni al palato. Il tocco originale dello chef è il fil rouge della carta, riconoscibile nel risotto ai profumi del golfo e nel tonno “nostrano” alla mediterranea, oltre che nella ricciola con timo e patate. Anche chi mangia carne troverà appagamento, in particolare durante le piacevoli serate evento dedicate alla cucina e ai prodotti toscani.

Le bottiglie, che si sposano a meraviglia con le varie portate, arrivano dalle zone vocate della regione ma anche dal resto d’Italia e non mancano ottime produzioni da oltre confine, come nel caso della Malvasia Istriana. Il conto finale è più che onesto e si aggira, in media, intorno ai 45 euro.

A Trieste, una volta arrivati in centro, si lascia l’automobile in uno dei molti parcheggi sulle rive e, in poche decine di passi, si arriva nel ristorante.