— Via del Lazzaretto Vecchio, 3
Trieste
La Bottega di Trimalcione
sempre
tutte
Turno di chiusura: domenica sera e lunedì
Ferie: variabili
È sempre il mercato a dettare il menu: i maltagliati all’uovo “del pescatore” con cozze, vongole, calamaro, seppia e gamberoni sono ricchi e opulenti mentre il branzino, pescato all’amo e cotto al forno con il classico contorno di patate è un piatto che rassicura il palato, oltre che la vista…

Una cucina fresca, sana e buona, senza svenarsi. Si consolida lo stile e la filosofia di Walter Zecchini, da tre lustri profeta in patria. La golosa “bottega”,  un tempo nel rione San Giacomo, la Pigalle triestina, si trova ora in via Lazzaretto Vecchio a pochi passi dalle rive. La piccola “bottega” è un locale accogliente per una cinquantina di posti e con una cucina prevalentemente indirizzata verso il pesce, con un occhio attento alla tradizione e alla qualità della materia prima. Non manca però la fantasia unita ad una tecnica collaudata che consente abbinamenti inconsueti, semplici ma mai banali.

Antipasti freddi il pesce fresco che offre il mercato e antipasti caldi con generosità. Tra i freddi non ci si può dimenticare del carpaccio di branzino e di tonno o dei sardoni barcolani (alici del golfo) con pomodorini, basilico e peperoncino. Tra i caldi sono da provare l’inamovibile gratinato di canestrelli adriatici e la zuppetta di vongole nostrane. Ma è sempre il mercato a dettare il menu: i maltagliati all’uovo “del pescatore” con cozze, vongole, calamaro, seppia e gamberoni sono ricchi e opulenti mentre il branzino, pescato all’amo e cotto al forno con il classico contorno di patate è un piatto che rassicura il palato, oltre che la vista.

Dinamica e originale la cantina che onora il territorio ma che spazia saggiamente in tutta la penisola e oltre confine (Vitoska e Malvasia Istriana). Servizio gentile, gradevole climatizzazione nelle stagioni più calde e atmosfera sempre simpatica e avvolgente. Il mercato, giorno per giorno detta anche i prezzi ma è difficile superare i 45 euro, vino della casa compreso.

A Trieste, una volta arrivati in centro si lascia l’automobile in uno dei molti parcheggi sulle rive, e in poche decine di passi si arriva nel ristorante.