— Prato della Valle, 5
Padova
Fuel
sempre
tutte
Turno di chiusura: domenica sera
Ferie: mai
Uno stile capace di coniugare in modo stimolante audacia, estetica e gusto. Una cucina tuttavia rassicurante quella del giovane chef pavese con alle spalle esperienze nelle cucine stellate di Carlo Cracco e di Alessandro Breda del Gellius…

Il locale si affaccia sullo splendido Prato della Valle, una delle piazze più grandi e scenografiche del mondo. Al “Fuel in Prato” di Padova la cifra stilistica di Davide Di Rocco è sempre più evidente: creatività, ma con moderazione. In sintesi uno stile capace di coniugare in modo stimolante audacia, estetica e gusto. Una cucina tuttavia rassicurante quella del giovane cuoco pavese con alle spalle esperienze nelle cucine stellate di Carlo Cracco a Milano e di Alessandro Breda al Gellius di Oderzo. Il patron del Fuel Antonio Greggio ha reclutato Di Rocco nella primavera del 2018 con l’intento di rinverdire i successi del primo “Fuel”, quello ospitato in un’area di servizio di Villaguattera di Rubano, rimasto nel cuore di molti anche per le sue serate jazz. Due i menu: un classico di 4 portate a 40 euro e un menu di ricerca “Fuel” a 70 euro. Entrambi preceduti da ottimi amuse bouche. Le composizioni sono esteticamente di effetto, interessante anche il gioco di consistenze. Notevole il cannolo croccante con baccalà mantecato e zenzero presentato curiosamente sopra un osso, a richiamare delle costicine. Notevoli lo spaghettino burro, acciughe e Lapsang Souchong affumicato e l’ombrina con castagne, rabarbaro e acqua di cicala di mare. Tra i dessert un’originale rivisitazione della Pazientina padovana. La cantina, ricca e molto francese, conta più di 500 etichette offrendo a Stefania Battistella, sommelier e maître, i migliori abbinamenti possibili. Alla carta circa 60 euro.

Il locale è nel cuore della città. Ci si arriva in auto o dalla stazione con il tram che ferma proprio davanti.