— Via Bertigo, 46
Asiago (VI)
Hotel Ristorante Ciori
sempre
tutte
Turno di chiusura: mercoledì
Ferie: novembre
Nessun piatto viene concepito per catturare gli occhi, ma tutti sono ben presentati e colmi di sostanza. A partire da quelli storici: l’inimitabile trippa di antica memoria e le delicate lumache alle erbe…

A due passi dalle piste sciistiche di Valbella, sulla strada tra i boschi del Turcio e l’abitato di Gallio, fu un’antica stazione di posta e un “casolin” (il supermercato ante litteram). Anno dopo anno, si è trasformato in un approdo sicuro per chi ama la cucina buona e sana, dotato anche di camere accoglienti per chi ama la tranquillità e le arie salubri.

La cordialità spontanea della gestione familiare esalta la franca ospitalità delle genti di montagna. La cucina è solida e rassicurante come il Monte Valbella che protegge queste contrade dai venti di nord-est. Ai fornelli e in sala ci sono gli eredi del mitico “Ciori” (diminutivo di Melchiorre, indimenticato patriarca della casa), tutti autodidatti, curiosi, capaci e grandi conoscitori dei prodotti della montagna, frutti del bosco, formaggi d’alpeggio o selvaggina che siano.

Nessun piatto viene concepito per catturare gli occhi, ma tutti sono ben presentati e colmi di sostanza. A partire da quelli storici: l’inimitabile trippa di antica memoria e le delicate lumache alle erbe. Poi la golosa lasagna padellata al ragù di coniglio e Grana del Pennar, per finire con lo spezzatino di cervo. Il baccalà è sempre un piatto sicuro in alternativa alla carne, come l’uovo all’occhio di bue al tartufo nero di Norcia. Una profumata “verticale” di formaggio Asiago di malga sarà come una bella passeggiata tra i pascoli. I dolci rincuorano e la cantina offre vini ben selezionati, buoni ed economici. Circa 45 euro.

Salendo da Bassano lo troverete sulla destra prima di entrare nell’abitato di Gallio; salendo da Vicenza attraverso la strada del Costola il percorso più suggestivo è quello della Contrada Pennar